Nicolo Marchioro, Marco Marchetti (Skoda Fabia R5 #11, MRC)

Dici “Marche” e subito per l’appassionato di motorsport, di rally viene in mente lo sterrato, quello vero. Quello che trasmette sensazioni indescrivibili e soprattutto passione. Quelli che saranno I caratteri del 12° Rally delle Marche, in programma questo fine settimana, organizzato a Cingoli (Macerata) da PRS Group, in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale. La gara, con il rinvio del Rally Val d’Orcia é di fatto diventata la prima prova del Challenge Raceday Rally Terra 2018-19, proponendo un plateau di 73 iscritti, andando a dare ulteriore conferma della già da tempo certezza che il “Balcone delle Marche” é riferimento concreto nazionale delle corse su strada bianca in Italia.

GRANDE SINERGIA CON IL COMUNE DI CINGOLI E CON IL TERRITORIO

Notevole, come consuetudine, il lavoro lavoro svolto sul territorio da PRS Group, insieme all’Amministrazione Comunale cingolana per ribadire il ruolo importante che la zona ha avuto negli anni proprio per lo sviluppo dei rallies su terra oltre che aver dato un forte impulso economico e di imagine al territorio. Proprio gli estimatori dello sterrato potranno contare su un appuntamento snello, con il format rimasto invariato rispetto alla passata edizione, caratterizzato da due distinte prove speciali da ripetersi tre volte. La lunghezza totale del percorso è di 165 Km. di cui 46 di distanza competitiva.

LE SFIDE SUL CAMPO: BRUSCHETTA E SMIDERLE CON LE “WRC” IN CERCA DI GLORIA, FANARI PRJNTO ALL’ATTACCO CON LA FABIA R5

L’elenco iscritti parla chiaro, l’ediizone duemiladiciotto del”Marche” ha un elenco iscritti di alto livello, con 73 adesioni, delle quali 26 già registrate come iscritti alla serie “Raceday”, tutti pronti a dare spettacolo sulle sei “piesse” in programma. Due le vetture “WRC” in gara, entrambe Ford Fiesta, una per il trevigiano Alex Bruschetta e l’altra per il vicentino Andrea Smiderle. Sono I favoriti, sia per qualità di piloti che per potenza di vetture, ma ci sono diversi altri che puntano all’attico del podio, a partire dall’umbro Francesco Fanari, di nuovo al via con la Skoda Fabia R5, deciso a riscattare in pieno il recente secondo posto al “Nido dell’Aquila”, il cui successo gli é sfuggito all’ultimo tuffo per un’inezia. Da seguire con attenzione il debutto su una vettura di vertice del 24enne bresciano Jacopo Trevisani, al volante di una Skoda Fabia R5. Da tener d’occhio sono anche il friulano Federico Laurencich (Ford Fiesta), alla sua quarta gara con una vettura R5, ed il veneto Tullio Versace (Skoda Fabia R5), quest’ultimo deciso a riscattare invece una stagione sinora per lui non molto fortunata. Ci prova anche l’altro veneto Andrea De Luna (Ford Fiesta R5) ed attenzione anche al giovane padovano Christian Marchioro, il fratello di Niccolò, con una Peugeot 207 S2000. Si annuncia grande battaglia in Gruppo N, con l’inossidabile Bruno Bentivogli e la sua datata, ma sempre efficace, Subaru Impreza pronti a fare la voce grossa davanti ad un discreto numero di pretendenti allo scettro delle vetture “derivate dalla serie”.

Si parla del sammarinese Stefano Guerra (Subau Impreza), del trentino Maurizio Pioner, del veneto Riccardo Rigo, dello sloveno amante degli sterrati italiani Darko Peljhan, del laziale Emanuele Silvestri (tutti su Mitsubishi Lancer Evo IX) ed anche del siciliano, specialista delle cronoscalate tricolori, Luigi Bruccoleri, anche lui con una Lancer con la quale sarà alla sua seconda esperienza su strada Bianca dopo il “Valtiberina” di inizio anno. Tra I “deb” c’é anche il genovese Luca Fredducci, alla sua prima esperienza sterrata, anche lui con la MItsubishi

Grande interesse anche per vedere all’opera – e conoscere sprattutto i suoi riscontri cronometrici – il veneto Simone Romagna, blasonato specialista degli sterrati, che ha deciso di calare nelle Marche con una gloriosa Lancia Delta Integrale 16V, di oltre venti anni.

Appassionante si profila anche lo scenario per le vetture a due ruote motrici: da San Marino cala nelle Marche in cerca di successo lo specialista Jader Vagnini, con una Renault Clio R3 ed a contendergli il primato ci penserà il friulano Fabrizio Martinis, con una Peugeot 208 R2, ma ci saranno anche i varii Uliana (Ford Fiesta R2), Fantini (Opel Adam R2), Epis (Peugeot 208 R2), che sicuramente non staranno a guardare.

La scorsa edizione della gara vide sul podio assoluto un tris di Ford Fiesta R5, il primo gradino fu per i bresciani Ricci-Pfister, il secondo per I padovani Marchioro-Marchetti ed il terzo per I trevigiani Trentin-De Marco.

Elenco iscritti:

I comunicati stampa non riflettono necessariamente le idee della redazione di rally.it, pertanto non ce ne assumiamo la responsabilità. Per comunicare con il responsabile del comunicato stampa contattateci, vi forniremo le indicazioni necessarie per comunicare con il relativo ufficio stampa.