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Toyota campione anche tra i veicoli derivati dalla serie alla Dakar!

(Foto: BFGoodrich)

Il marchio Toyota ha messo a segno un’incredibile doppietta nella Dakar 2019. La vittoria di Al-Attiyah e Mathieu Baumel è ovviamente da prima pagina se non altro perché è il primo successo assoluto di Toyota in questa competizione. Il marchio nipponico ha fatto centro però anche tra i veicoli produzione agguantando uno stupefacente 24° posto assoluto con il francese Christian Lavieille a bordo di un Toyota Land Cruiser praticamente di serie.

Il Toyota Land Cruiser è un veicolo 4×4 di gruppo T2. Questa categoria consente modifiche limitatissime ai mezzi che sono praticamente dei veri e propri derivati dalla serie. Il Land Cruiser schierato da Toyota è stato realizzato in Giappone (a differenze del prototipo T1 Hilux) e monta un motore V8 biodiesel di 4.461cc alimentato al 100% da olio vegetale e alghe che sviluppa circa 300cv. L’esperto pilota Christian Lavieille è andato ben oltre le aspettative chiudendo a ridosso della top20 e vincendo il gruppo T2, piazzandosi davanti anche ai veicoli Super Production (gruppo T1.S) che a differenza dei T2 possono subire modifiche sostanziali. Ad oltre un’ora da Lavieille-Garcin ha chiuso Francisco Leon su un Mitsubishi L200 di gruppo T1.S che ha preceduto il campione produzione della Dakar 2018, il giapponese Akira Miura che è compagno di squadra di Lavieille. Per Toyota questo è il 5° successo di fila nella categoria Produzione. Si tratta invece del secondo titolo alla Dakar per il francese Lavieille nel Produzione dopo il trionfo nel 2017.

Francisco Leon, vincitore tra i veicoli Super Produzione ma battuto da Lavieille (Foto: Alta Ruta 4×4)

A confermare la bontà dei mezzi Toyota ci hanno pensato anche lo specialista Xavier Foj (38° assoluto con un Land Cruiser T1.S) e Fernanda Kanno (50° assoluta – Land Cruiser T1.S). Tra i veicoli del gruppo T2 ha visto il traguardo anche l’equipaggio italiano di R Team che schierava un Ford Raptor per Schiumarini-Succi-Salvatore. Andrea Schiumarini ha portato la vettura al 54° posto assoluto al debutto nella Dakar, terzi del gruppo T2 dietro ai soli Toyota ufficiali.