GHIRRI MASSIMO & CANGINI FABIO su FORD FIESTA R5

Il week end scorso è stato decisamente ricco di soddisfazioni per la scuderia Best Racing Team. Alberto Sassi e Fabio Cangini hanno mantenuto la promessa di regalare emozioni e buone performance. A bordo della Fiat Abarth 124 RGT i due sono riusciti a ritagliarsi un posticino di tutto rispetto nella Hall of Fame della quarta tappa francese del Campionato Mondiale Rally, ottenendo il terzo posto di classe e il sessantatreesimo in classifica assoluta.
Ma non è certo il momento di fermarsi per la BRT perché questo week end è decisamente ricco di impegni sportivi alla quale è impossibile rinunciare. Infatti piloti e navigatori saranno impegnati sulle strade della 40° edizione del Rally Appenino Reggiano e al 4° Rally dei Colli Scaligeri, in terra veronese.
L’Appennino è un appuntamento immancabile per il team di Viano, perché considerata una delle gare di casa. Inoltre quest’anno a rendere ancora più accattivante la kermesse sportiva ci sarà la sua promozione a gara valida per l’IRC, il Campionato Internazionale Rally su asfalto, che affiancherà il rally nazionale, oltre alla validità per i trofei Renault e Peugeot.
Anche quest’anno, dunque, la Grassano Rally Team, assieme all’ACI di Reggio Emilia, ha messo tutto l’impegno possibile per rendere questa edizione la migliore, confermando il percorso degli anni scorsi: quattro prove speciali da ripetersi due volte, tra sabato 6 e domenica 7 aprile e su cui gli equipaggi sono pronti a darsi battaglia.
A sfidare i 144 chilometri cronometrati ci saranno ben sette equipaggi portacolori della BRT, e altri due navigatori prestati ad altre scuderie.
Scorrendo quindi l’elenco iscritti dell’IRC troviamo Ivan Ferrarotti e Manuel Fenoli con la Renault Clio R3T, reduci da un vittorioso Ciocco e che hanno scelto la gara reggiana come palestra dove allenarsi in vista del Campionato Rally Francese, il cui inizio è previsto dalla fine di aprile. “Partecipare per noi era importante, non solo perché qui siamo di casa ma soprattutto per lo straordinario impegno che gli organizzatori hanno messo nel riportare questa manifestazione agli alti livelli che merita” commenta il pilota di Reggio.
A fare compagnia un altro campione, ma questa volta di motocross. Lo staff di Viano è riuscito ad annoverare tra i suoi cavalli di battaglia Matteo Bonini, ex campione del Mondiale Cross. Affiancato da Giancarla Guzzi, il giovane di Carpineti farà il suo esordio a bordo sempre di una Renault Clio R3C preparata GIMA.
Nella gara IRC anche altre due Peugeot targate Best Racing Team. Si tratta degli inseparabili Fabio Oppici e Tania Savi che correranno in classe N2. L’altra è quella guidata da Omar Balugani, sotto le fidate note di Matteo Malvolti, in classe A6.
In classe R2B invece correrà anche Dario Prete, che presterà la sua esperienza di navigatore a Nicolò Giorgini, continuando un sodalizio nato nel 2015. “Sarà una dura battaglia, considerate le altre vetture concorrenti nella stessa classe, ma ci proviamo comunque a eguagliare il risultato ottenuto nella passata edizione: il terzo posto di classe R2B”, questo il commento di Prete.
Sul fronte Rally Nazionale, invece, troviamo Massimo Ghirri e Fabio Cangini, che inaugurano la loro stagione a bordo della Ford Fiesta R5 preparata Twister Corse (foto PhotoBriano). Dopo aver concluso molto bene il Monza Rally Show a dicembre, i due tornano a incrociare le loro strade per quella che definiscono una stagione molto ricca di impegni, tra cui il Rally Città di Milano a giugno e, ancora una volta, la gara brianzola all’Eni Circuit.
Gaetano Bonvicini e Fabrizio Adragna, invece, si presenteranno in pedana di partenza con una Renault Clio R3C preparata da GIMA Autosport. I due avevano diviso le proprie strade nel 2016 ma hanno deciso di riunirle per l’Appennino Reggiano, decisi a dare battaglia e a fare una buona performance.
Per Marco Severi e Stefano Palù,invece, l’Appennino Reggiano rappresenta la prima gara insieme. Certi di trovare il giusto feeling insieme, l’equipaggio lancerà sull’asfalto la Renault Clio Williams A7, che rappresenta per il pilota emiliano un ritorno di fiamma, visto le tante soddisfazioni che gli ha dato nelle stagioni precedenti: una fra tutte l’Appennino Reggiano del 2016, dove conquistò assieme a Stefano Costi il secondo posto di classe A7.
A gareggiare sempre nella medesima classe anche Alberto Spiga, che presterà le sue doti di navigatore ad Aldo Fontani per un’altra scuderia e sempre a bordo di una Renault Clio Williams.
Questi gli equipaggi schierati sul fronte Appennino Reggiano, ma gli impegni non sono finiti. Anche la quarta edizione del Rally dei Colli Scaligeri vedrà sfilare parecchi equipaggi Best Racing Team, nello scenario tra la città di Verona e i comuni limitrofi alla zona di Illasi. Sei prove speciali e trentacinque chilometri cronometrati sono quello che la Aeffe Sport e Comunicazione ha scelto per rendere accattivante la gara veronese.
Interessante per Roberto Campostrini che ha scelto Virginia Poddi per farsi dettare le note a bordo della inseparabile Peugeot 106 A5. Per la coppia i Colli Scaligeri rappresentano la gara di esordio insieme, visto che solitamente al fianco del pilota veronese c’è Sara Refondini, con la quale ha corso da poco il Benacus Rally, concludendolo con un secondo posto di classe.
La navigatrice veronese affiancherà comunque un’altra Campostrini: Michela. Anche lei a suo agio in gare importanti del territorio veneto, affiancata da Virginia Poddi, e che ha saputo sempre dominare a bordo della Peugeot 106 N2, auto scelta per disputare questa competizione.
A fare compagnia ai due equipaggi anche la coppia formata da Paolo Baltieri e Elisabetta Chiesini, pronti a continuare il buon risultato ottenuto al Benacus: il secondo posto di classe A6 a bordo della Peugeot 106, che utilizzeranno anche in questa gara.
Pronti a sfrecciare sulla loro Renault Clio E7 anche Denis Vigliaturo e Valentina Zandonà, che con la gara veronese aprono la loro stagione sportiva determinati ad eguagliare il risultato che il pilota aveva raggiunto lo scorso anno sulle medesime prove speciali: il secondo posto di classe E7 e il settimo in assoluta. “Non vediamo l’ora di rimetterci al volante” dichiara l’affiatato equipaggio “Vogliamo conquistare un buon risultato anche per tutte quelle persone che ci hanno sempre sostenuto e hanno creduto in noi”.
Nell’elenco iscritti spunta un nome ormai noto a chi frequenta il Campionato Velocità Montagna e che da quest’anno ha deciso di cimentarsi con i rally. Manuele Stella gareggerà assieme a Fabio Pachera su Peugeot 106 S2. Buoni gli auspici considerando che hanno concluso il Benacus Rally quarti di classe.
Immancabile nella kermesse veronese anche Denis Franchini, che ha scelto Fabio Andrian per sfidare i quasi 140 chilometri di gara a bordo di una Peugeot 106 S2. “La nostra speranza è quella di partire fin da subito con un buon risultato in vista del Campionato Rally Veronesi” chiosa l’esperto pilota.
Stesso obiettivo anche per Matteo Garonzi e Giordano Corradini, che tornano al volante a bordo della Renault Clio S1600, che tanta soddisfazione ha regalato nella stagione 2018. A detta loro i nomi importanti presenti nella medesima classe sono lo stimolo giusto per puntare in alto, oltre che divertirsi, ovviamente.
Anche in questa competizione la Best Racing Team sarà presente con due navigatori che presteranno le loro abilità tecniche a piloti di due differenti scuderie.
Mirko Mazzini, che ha scelto il palcoscenico veronese per fare il suo esordio di stagione a fianco del giovane Davide Gianaroli su Opel Corsa in classe A6 e Arnaldo Panato, che detterà le note a Luigi Zamperini, a bordo di una Renault Clio E7.
FONTE: ADDETTA STAMPA BEST RACING TEAM

Ufficio Stampa: Giulia Morandi

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