Thierry se la ride con Ogier guardando Evans che ha forato nel corso della Power-Stage

Sono passati ormai tre giorni dall’incredibile epilogo che ha caratterizzato il Tour de Corse, o Rally delle 10’000 curve, vinto sul filo di lana da Thierry Neuville nei confronti di Elfyn Evans.

Il belga ha dimostrato grande freddezza per tutto l’arco della gara, ma siccome oltre alla freddezza c’è sicuramente qualcos’altro che è stato molto grande, è giusto valutare a nostro modo la sua prestazione e quella dei suoi colleghi, con le nostre Pagelle IGNORANTI!

La nostra immancabile premessa già la conoscete, ma dobbiamo aggiungere un dettaglio: in Argentina ci prenderemo una pausa, perchè anche noi abbiamo bisogno di ferie. Quindi ci ritroveremo in Cile a raccontare la faccia comica dei rally. Come farete senza di noi?

Partiamo!

NEUVILLE – GILSOUL: VOTO 9 – Grande prestazione, grande rally, grande c..o, questi in tre passaggi il riassunto della gara dell’occhialuto belga. Come nell’Ultima Cena, in Power-Stage fa il ruffiano dicendo di essere contento del secondo posto e orgoglioso di quanto fatto da Evans, quando in realtà ha in auto una bambolina vodoo con disegnata sopra la faccia del gallese al quale tira per tre giorni maledizioni che si materializzano proprio sull’ultima speciale. – GIUDA

OGIER – INGRASSIA: VOTO 8 – A proposito di fondi schiena extralarge, chi è che si può permettere il lusso di fare schifo per tutta la gara e arrivare comunque in seconda posizione assoluta? Il nostro Seb ovviamente! Vero, direte voi, sono sei anni che gli hater del francese lo dicono, ma se nelle gare in cui è in difficoltà conclude sul podio, se fossimo in Neuville e Tanak sarebbe meglio preoccuparsi. Budar gli mette a disposizione uno stagista anzichè un meccanico degno di tale nome, con il quale il francese litiga per tutto il tempo. Nonostante questo porta a casa punti pesanti per il campionato. – GASTONE

EVANS – MARTIN: VOTO 10 – Poteva essere un weekend da ricordare, paragonabile solo al 25 Dicembre quando nacque in una grotta in compagnia di un bue e un asinello. Gli organizzatori lo aiutano togliendogli il tempo perso alle spalle di tartaruga Meeke, Tanak si autoesclude dalla competizione. Tutto sembra perfetto e tutto è pronto per una grande festa, compresa l’acqua da trasformare in vino. Invece il bacio di Giuda di Neuville lo tradisce sul più bello, soffiandogli per la seconda volta in carriera una vittoria già in tasca –  FREGATO

SORDO – DEL BARRIO: VOTO 7 – Esegue il compito per il quale è stato pagato Loeb, ovvero fare punti per la classifica costruttori e difendere le spalle del caposquadra Neuville. Gara notevole per lo spagnolo, conclusa al quarto posto solo perchè Evans non è riuscito nell’impresa di perdere pure il podio, ma che gli da fiducia e un motivo in più per sfasciarsi di sangria una volta tornato a casa. – FIESTA

SUNINEN – SALMINEN: VOTO 6 – Riesce a concludere la gara corsa, e già questo è un bel miracolo, oltretutto senza aver disseminato pezzi di carbonio in giro per l’isola, cosa che fa sorridere il bilancio di M-Sport. Il quinto posto è un risultato che rinvigorisce il buon Teemu, autorizzato dalla squadra ad abbandonare le sedute di psicanalisi alle quali partecipava insieme a Latvala. – CHI NON MUORE..

TANAK – JARVEOJA: VOTO 5 – Partito con i favori del pronostico, l’estone si ritrova fuori dai giochi per la vittoria fin da subito. Ma come? Direte voi.. che gara avete visto?? Beh, non abbiamo bevuto, in realtà Tanak ha deciso di lasciar perdere la gara nel momento in cui si è trovato per strada delle mucche sulla prima speciale, cosa che ha portato il portacolori Toyota a dedicarsi alla pastorizia, decisamente più redditizia, invece che continuare lottare contro le parti anatomiche di enormi dimensioni di Ogier. – AGRICOLTORE

LAPPI – FERM: VOTO 6 – Gara senza infamia e senza lode quella del #4. Il finlandese, arcistufo di sentire parlare sempre e solo del ben più titolato compagno di squadra, continua a regalare gioie per gli Youtubers a suon di acrobazie, come dimostra il numero di parkour con il quale prima finisce nel fosso e dopo due secondi ritorna in carreggiata, che neanche Ken Block nelle sue famose Gymkhana. – LAPPKHANA

LOEB – ELENA: VOTO 4 – Come i furbetti del cartellino, il buon Seb e compare Daniel decidono di timbrare la presenza in apertura di gara, per poi godersi le spiagge corse senza farsi minimamente vedere nel parco assistenza o in prova, strafregandosi delle sorti del team e dei suoi compagni di squadra. Nonostante tutto, riesce comunque a piegare una sospensione della Hyundai, sistemata grazie a del materiale edile rubato in una ferramenta li vicino – CIPIR UTILITY

MEEKE – MARSHALL: VOTO 5 – Weekend da ricordare per il nordirlandese, prima si becca i peggiori insulti razzisti da parte della famiglia di Evans, che lo scambiano per il classico vecchietto che percorre le strade di prima mattina a 20 Km/h bloccando il traffico. Successivamente fa felice gli sponsor aumentando il fatturato di Michelin e Oz a suon di gomme e cerchioni distrutti, alla fine decide di togliere punti a Tanak vincendo la Power-Stage proprio davanti al compagno di squadra. – EROE

LATVALA – ANTTILA: VOTO 06/8262 – Come il numero da chiamare nel caso in cui voleste segnalare la presenza del finlandese a “Chi l’ha visto?”. Il povero Jari-Matti mette in apprensione Tommi Makinen, pescato in zona Ajaccio ad appendere dei volantini sui pali del semafori nel tentativo di ritrovare il pilota perduto. Se lo doveste trovare, per cortesia contattate al più presto Rai3, ci sono persone che stanno soffrendo. – RICERCATO 

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