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In 40 alla Targa Florio CIR

Basso-Granai al Rally del Ciocco 2019

E siamo giunti all’edizione n.103 della gara più antica del mondo. La Targa “Velocità” (valevole per il Mondiale Prototipi) era una cosa diversa, non paragonabile alla Targa Rally, ma la leggendaria corsa siciliana (“a cursa” per gli appassionati locali) ha sempre un fascino particolare, qualcosa che va oltre una semplice gara, qualcosa che ti entra dentro le membra e il cuore, senza più uscirne: se sei siciliano e appassionato di corse “devi” vederla almeno 1 volta.

E quando la vince un siciliano, come accaduto con le vittorie di Totò Riolo, o come accadde lo scorso anno, con il perentorio successo della Hyundai R5 di Nucita-Vozzo, è l’apoteosi, si scatena tutta la passione dei siculi “doc” per questo sport e per questa gara. La piazza di Cefalù all’arrivo del 2018 era gremita, non c’era un centimetro di cemento o asfalto libero (anche chi scrive era presente, e lo sarà anche quest’anno…..).

E come non ricordare, anche in questa sede, le mitiche battaglie delle Lancia Stratos, le Fiat 131 Abarth, le Alfette GTV6, le Opel Commodore di Conrero, le Lancia 037, le “Deltone”, le Escort Cosworth, le Grandi Punto Abarth. Ora ci sono le “R5”, ma come sempre lo spettacolo è assicurato.

Gli iscritti all’edizione CIR 2019 non sono molti, verrebbe da dire “pochi ma buoni”, ma direi anche pochi ma ottimi, dato che non mancheranno tutti i big del campionato, ad eccezione di Craic Breen, forse perchè il ricordo del terribile incidente del 2012, che costò la vita al suo navigatore Gareth Roberts (e la sospensione della gara), è ancora purtroppo vivo e drammatico. Ci saranno quindi i  “4 grandi”: Basso (che partirà con il n.1), Rossetti, Campedelli e Crugnola. Ci saranno gli outsiders Rusce, Michelini, Albertini, Gilardoni, Razzini e Profeta a completamento dei 10 equipaggi con le R5. Una sola la S-2.000 in gara, quella dei locali Lombardo-Spiteri.  

Poi ci saranno Lucchesi, Vara e Rachele Somaschini in R3 (Lucchesi non sarà con la consueta Peugeot 208 R2 perchè la sua vettura è stata incidentata in un altro rally da un altro pilota e devono ancora arrivare i ricambi). Ciuffi comanda il gruppo compatto delle R2. Poi, dopo una serie di vetture di varie categorie, ecco la lunga teoria delle Suzuki Swift R1 (ben 12), una gara nella gara, interessante perchè a parità di mezzo emergono i più forti.

Ma attenzione, alla “Targa” n.103 non ci saranno solo le 40 vetture del CIR. Ci saranno anche le 47 vetture della “CRZ” (Coppa Rally di Zona) e quelle dell’“Historic Rally” (elenco non ancora pubblicato), quindi nel complesso si supereranno abbondantemente le 100 vetture. 

Tutto è pronto quindi per l’edizione 2019 della Targa Florio, non resta che andare a vederla, per chi può…….

Elenco ufficiale iscritti al seguente link:

Documento PDF

Classifica CIR (piloti) 2019 dopo 2 gare.

POS. PILOTA NAVIGATORE AUTO PUNTI
1. Basso Giandomenico Granai Lorenzo Skoda Fabia R5 25
2. Campedelli Simone Canton Tania Ford Fiesta R5 EVO2 24
3. Breen Craig Nagle Paul Skoda Fabia R5 23
4. Rossetti Luca Mori Eleonora Citroën C3 R5 18
5. Michelini Rudy Perna Michele Skoda Fabia R5 9