Non era proprio così scontato che il campione francese Sebastien Loeb riuscisse anche a vincere la prova spettacolo di Alba, portandosi così al comando sin dall’inizio. Invece “il cannibale” sembra arrivato ad Alba con le più bellicose intenzioni e magari di poter fare “all in”.

179 sono partiti da Alba, solo tre non hanno verificato (Verna/N4, Gasperetti/R3 e Pastrone/A7) per l’attesissimo Rally di Alba, prova del campionato italiano WRC.

Come detto Loeb-Elena hanno vinto anche la contorta prova spettacolo di Alba, unica prova che poteva metterli in difficoltà e dare spazio ai nostri. In effetti così è stato ma la Hyundai i20 WRC Plus si è dimostrata agile anche in questo primo e breve tratto cronometrato e, anche se per soli 6 decimi, ha preceduto la sorella i20 WRC, ma di una generazione prima, di Fontana-Arena, di 7 decimi la Citroen DS3 WRC di Pedersoli-Tomasi e di 9 decimi, l’altra DS3 WRC di Miele-Mometti, insomma i nostri ci hanno provato e per poco non sono riusciti in un piccolo, ma soddisfacente, “scherzetto”. I valori in campo li conosciamo ma la lotta per il CI WRC parte con le più bellicose prospettive e se la vittoria di Loeb può essere scontata è giusto guardare l’intera gara e le belle sfide per il podio e per le varie classi, come la numerosissima R5.

Per ora anche il 5° assoluto è una WRC, quella di Gilardoni-Bonato a 1″6 dal francese e poi eccole le vetture R5 che piazzano ben 6 auto dal 6° al 11? posto, ecco i protagonisti (tutti grandi nomi): Scandola (i20), Sarrazin (i20), Chentre (Fabia), Carella (Fabia) e Veiby (i20), Cantamessa (Fabia) a 5″. Poi ancora Gino, navigato all’ultimo da Ceschino che ha sostituito l’infortunato Marco Ravera  (a cui mandiamo gli auguri di una veloce guarigione), sulla Fiesta WRC che precede la gemella di Marco Signor.

Facciamo un passo indietro a Gino-Ravera, infatti il pilota piemontese, durante il primo giro dello shake down, è uscito di strada, una leggera toccatina con auto indenne ma un piccolo colpo ha bloccato il copilota Ravera, sostituito. Lasciamo da parte le polemiche nate per la strada “sporcata” volontariamente, se cosi fosse si tornerebbe ad episodi già visti qualche anno fa in quelle zone e speriamo vengano stoppati sul nascere con la giustizia ed i tribunali (come la volta precedente).

Pinzano (Fabia R5) e Riccio (i20 R5) chiudono la top 15. 30° Aragno (Clio S1600), 32° Andriolo (207 S2000), 37° Peletto (Mitsu N4), 40° Rao (208 R2) e Minesi (106 A6), 43° Cittadino (Clio N3), 57° Deregibus (Clio A7), 58° Giovani (Clio R3) e 68° Petrucciani (106 N2) sono i leader delle classi principali.

 

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