Con la prova speciale cittadina di Marmaris, in programma oggi alle 20:00, scatta ufficialmente l’edizione 2019 del Rally di Turchia, undicesimo appuntamento del Mondiale Rally. Al via tre equipaggi di Motorsport Italia su Skoda Fabia R5 gommate Pirelli, impegnate nella categoria del WRC2. Partirà con il numero 42 la coppia formata da Fabio Andolfi ed Emanuele Inglesi sotto i colori di Aci Team Italia. Andolfi, dopo la sfortunata trasferta tedesca costata lo stop al navigatore Simone Scattolin, tenterà il riscatto affiancato da Emanuele Inglesi. Nuova sfida mondiale anche per la coppia brasiliana formata da Paulo Nobre e Gabriel Morales, in gara con il numero 45. Un rapporto consolidato tra il pilota di San Paolo con la struttura italiana capitanata da Max Rendina, protagonisti quest’anno anche del Campionato Europeo. Con il numero 47 tornerà, dopo aver concluso nell’edizione 2018 il Rally di Turchia in ottava posizione della classifica generale del WRC2, la Skoda Fabia di Diogo Salvi navigato da Hugo Magalhaes. Per la trasferta turca il team di Motorsport Italia vedrà impegnate a pieno ritmo 25 persone tra meccanici, ingegneri, chef, addetto stampa e tanti altri preziosi collaboratori. Questo il commento di Bruno de Pianto, Team Manager: “Il Rally di Turchia terminerà domenica 15 settembre dopo 17 prove speciali, per un totale di oltre 318 chilometri di tratti cronometrati. Vorrei iniziare ringraziando il team Motorsport Italia per l’ingente lavoro svolto nelle ultime settimane volto a garantire la partecipazione al rally di Turchia di Fabio Andolfi! Quella Turca sarà una gara molto difficile sia dal punto di vista tecnico per il team che dal punto di vista fisico per gli equipaggi. Diamo il benvenuto a Emanuele Inglesi che torna con noi dopo quasi un anno di assenza e mandiamo un enorme abbraccio a Simone Scattolin che a causa dell’incidente avvenuto in Germania seguirà la gara Turca dall’Italia!”.

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