La gara organizzata da Reggello Motor Sport, in collaborazione con l’Automobile Club Firenze è stata quella del “poker” da parte di Senigagliesi, che aveva qui già trionfato altre tre volte (2014, 2016 e 2018), interrompendo la serie di allori conquistati sempre in anni dispari. Il pilota di Pomarance aveva preso il comando della classifica già dalla prima prova del sabato, la “spettacolo” a Cascia di Reggello, per poi allungare a piccoli passi riuscendo a rintuzzare gli attacchi decisi del valtellinese Marco Gianesini, con Bergonzi alle note, alla loro seconda gara con la VolksWagen Polo R5, già trionfatore a Reggello in due occasioni (2015 e 2017). Per Gianesini, sempre all’attacco del vincitore, la conferma di essere un pilota oltre che forte bravo ad adattarsi velocemente a vetture nuove e strade difficili, ma anche un finale thrilling, con circa 20” persi durante la penultima prova a causa di un testacoda, che all’atto pratico, ha agevolato Senigagliesi nel mettere in cassaforte il successo assoluto.

La lotta per il successo è dunque stata un argomento tra Senigagliesi e Gianesini, con terzo arrivato poi il fiorentino Marco Cavalieri, con Bazzani al fianco, sulla seconda Polo R5 iscritta. Una gara regolare e sempre di vertice, per il gentleman fiorentino, in questo caso premiato dalla costanza e per l’impegno in una gara che apprezza da sempre.

Dalla classifica manca l’atteso comasco Jacopo Civelli, fermatosi dopo quattro prove per uscita di strada con la sua Fabia R5, sulla quale era affiancato dal versiliese Tricoli, e manca anche il gentleman lucchese Pierluigi Della Maggiora, con Favali, sulla Fabia R5. Per loro, quarti assoluti fino all’ultima prova, la doccia fredda di essere andati in testacoda in un punto stretto della strada senza riuscire a ripartire, vanificando così una nuova prestazione di livello.

Quarto dunque ha chiuso il pistoiese di Larciano Gianni Lazzeri, di nuovo con la Clio S1600, autore di una gara tutta all’attacco, insieme a Cesaretti, firmando il primato tra le vetture a due ruote motrici. La top five è stata invece siglata dal Campione Toscano uscente Fabio Pinelli, tornato in gran forma con la Renault Clio R3, compagna di tante battaglie negli anni addietro, sulla quale è stato navigato da Pellegrini.

La curiosa presenza straniera, quella dei taiwanesi Dai Wei Yein e Yu Tsung Hsieh, con una Ford Fiesta R5 non è andata oltre la 16^ posizione assoluta, evidentemente soffrendo le nervose ma anche veloci strade del Valdarno che guarda Firenze, sulle quali erano ovviamente al debutto.

A Billocci-Migliorati è andata invece la vittoria in Gruppo N, con la Renault Clio RS.

Nella “Coppa Città dell’Olio” riservata alle auto storiche, vittoria sicura per il senese Walter Pierangioli con la sua Ford Sierra Cosworth condivisa con Menchini, aggiudicandosi anche il quarto raggruppamento. Il pilota di Montalcino ha saputo tener testa in sicurezza al livornese Riccardo Mariotti, con la ammiratissima Alfetta GTV, il quale deciso a rifarsi della delusione dello scorso anno, quando un guasto nel finale di gara gli precluse una grande soddisfazione.

Soddisfazione dunque arrivata quest’anno nonostante magagne prima alla turbina e nel finire al cambio. Di Mariotti, navigato da Sanesi, anche la prima posizione del terzo raggruppamento davanti ai locali Massimiliano Fognani e Francesco Sammicheli, con la piccola Autobianchi A112 Abarth, eccezionali a far propria anche la terza posizione finale assoluta. Dietro a loro Masini-Masini (Peugeot 205) ed i senesi Salvini-Tagliaferri, primi del secondo raggruppamento in un’inedita versione con la Lancia Fulvia HF, in luogo della loro solita Porsche 911.

ACLASSIFICA FINALE ASSOLUTA (top ten):  1. Senigagliesi-Lupi (Skoda Fabia) in 54’35.6; 2. Gianesini-Bergonzi (Vw Polo) a 27.6; 3. Cavalieri-Bazzani (Vw Polo) a 52.5; 4. Lazzeri-Cesaretti (Renault Clio) a 3’31.8; 5. Pinelli-Pellegrini (Renault Clio) a 3’36.6; 6. Zelko-Cecchi (Renault Clio) a 4’13.5; 7. La Ferla-Piazzini (Peugeot 208) a 4’21.4; 8. Bonechi-Fratta (Renault Clio W.) a 5’07.3; 9. Ciolli-Melani (Renault Twingo) a 5’07.8; 10. Nesti-Grilli (Peugeot 208) a 5’22.1.

admin

Share
Published by
admin

Recent Posts

Ford Escort RS1800: storia e leggenda del rally

Ford Escort RS1800, la regina dell’era pre-Group B: storia, tecnica, vittorie e eredità nei rally…

1 settimana ago

Miki Biasion: biografia e leggenda del rally mondiale

La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…

2 settimane ago

Michèle Mouton: biografia, carriera e leggenda del rally

La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…

3 settimane ago

Walter Röhrl: il pilota che ha ridefinito la guida nel rally

Walter Röhrl è stato molto più di un campione del mondo: stile, metodo e intelligenza…

4 settimane ago

Sébastien Loeb: il dominio assoluto nel WRC e il concetto moderno di perfezione

La carriera di Sébastien Loeb, l’uomo che ha ridefinito il rally moderno: tecnica, continuità e…

1 mese ago

Campionati Italiani Rally 2026: tutte le date, gara per gara

ACI Sport ha ufficializzato i calendari Rally 2026: CIAR Sparco, CIRT, CIR Challenger, Coppa Rally…

1 mese ago