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Un’esperienza che lascia il segno per De Antoni

Il Trofeo ACI Como, gara premio di ACI Rally Italia Talent per il pilota di Camposampiero, si conclude sul terzo gradino del podio, ad un soffio dal secondo.

Camposampiero (PD), 28 Ottobre 2019 – L’edizione numero trentotto del Trofeo ACI Como, andato in scena nel recente weekend, ha segnato un solco profondo nel giovane Edoardo De Antoni, protagonista di un’esperienza che traccia per lui un nuovo punto di partenza sportivo.
Presentatosi al via grazie al premio ottenuto per la vittoria ad ACI Rally Italia Talent, categoria Under 23, il pilota di Camposampiero si è trovato immerso in un contesto da professionista.
Affiancato da tutor che non hanno bisogno di presentazioni come Renato Travaglia, Gigi Pirollo e Mauro Peruzzi, il patavino ed il compagno di abitacolo, il siciliano Giacomo Vercelli che è risultato vincitore tra i navigatori nella medesima categoria, ha seguito alla lettera le linee guida dettategli, concludendo con un buon terzo posto di classe RT0, ad un passo dal secondo.
Un’esperienza formativa, al volante della Suzuki Swift 1.0 Racing Start messa a disposizione da Suzuki Italia, con il supporto di Toyo Tyres quale fornitore ufficiale delle coperture e Generali, nonché la conferma di un’altra edizione di successo della kermesse ideata da Renzo Magnani.

“Prima di tutto è stata un’esperienza a dir poco fantastica” – racconta De Antoni – “ed abbiamo cercato di apprendere quanto più possibile dai nostri tutor. L’organizzazione della nostra gara è stata fantastica, curata nei minimi dettagli, dove ognuno aveva il suo compito preciso. Tutto ha funzionato alla perfezione. Io e Giacomo abbiamo vissuto veramente una gara da ufficiali, tutto questo grazie a Renzo Magnani, ai tutor, ai meccanici ed a tutti quelli che ci hanno seguito, primi fra tutti i miei genitori che mi sono stati vicino durante tutto il weekend di gara. Un altro punto di forza di questa gara è stato il rapporto con l’altro equipaggio di ACI Rally Italia Talent. Abbiamo condiviso assieme ogni momento della gara, ci siamo aiutati e supportati tutto il tempo come un vero team deve fare. Un sogno che, diventato realtà, è volato in un amen.”

Ad un avvio cauto, sulla prima speciale del Venerdì sera, faceva da contraltare l’ottimo secondo parziale a “Bellagio”, secondo tempo in prova a soli tre decimi dallo scratch di Pollarolo.
Ripartiti al Sabato per la doppia tornata, sulle tre speciali mancanti, De Antoni consolidava la terza posizione di classe, archiviando il passaggio con un ritardo di circa mezzo minuto.
Un finale in crescendo vedeva il camposampierese staccare il secondo miglior tempo sulla “Grandola”, otto secondi il divario dalla miglior prestazione, per poi concedersi il lusso di vincere la “Corrido”, la più lunga ed insidiosa dell’intera gara, e la conclusiva “Alpe Grande”.
Una bella cavalcata che, per pochi secondi, non si è concretizzata nell’aggancio al secondo.

“L’obiettivo dettato dai nostri tutor” – sottolinea De Antoni – “era quello di partire calmi perchè, prima di tutto, dovevamo arrivare. Fare esperienza e crescere era l’imperativo. Così abbiamo fatto. Siamo partiti con calma, cercando di capire le differenze tra questa Swift e quella che ho usato nel resto dell’anno. La vettura è stata semplicemente perfetta, impeccabile sotto ogni punto di vista. La soddisfazione più grossa è stata quella dell’ultima prova, quando ci siamo resi conto di aver soddisfatto gli obiettivi che ci erano stati imposti. Ora pensiamo al nostro futuro.”

Ufficio Stampa: Fabrizio Handel