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Il 14° Rally di Alba al via

Ott Tanak, inizio di stagione sfortunato per lui (Copyright Jaanus Ree / RedBull Content Pool)

Centosessantadue iscritti, dodici nazioni rappresentate, il Campione del Mondo in carica, la squadra ufficiale Hyundai Motorsport a ranghi praticamente completi e tanti, tanti grandi “nomi” dell’Italia da rally insieme a tanti esponenti stranieri. Ed ancora: ben sei vetture World Rally Car “plus”, le regine del mondiale, la massima espressione tecnologica per le corse su strada.

Ecco le “portate” di una vera e propria tavola imbandita che Cinzano Rally Team propone per questo fine settimana con la 14ª edizione del Rally di Alba, che con la rivisitazione dei calendari dovuto al periodo di fermo delle attività sportive andrà ad aprire la contesa del Campionato Italiano WRC 2020.

Dunque, la data dell’1-2 agosto, è destinata a rimanere a lungo scritta, sottolineata, evidenziata per addetti ai lavori ed appassionati, da tanto che ha argomenti da proporre, quelli che sicuramente daranno seguito a discussioni anche nel post gara.

La gara sarà a porte chiuse. Il che significa che tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza del pubblico. Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media.
Lungo le prove speciali NON sono previste zone specifiche per il pubblico, per ovviare a questo si sta predisponendo servizio di dirette TV, dirette via web e con le piattaforme di interazione sociale il cui programma verrà reso noto nei prossimi giorni.

 

Oggi sono in programma le conferenze stampa ufficiali di presentazione, in tarda mattina (ore 12,00) a Torino alla sede della Regione Piemonte ed alle 17,30 in Comune a Cherasco.

 

DAL MOTORSPORT UN INCENTIVO AL TURISMO

Sport, e turismo insieme, per il territorio delle Langhe – patrimonio UNESCO – che per il primo week-end di agosto ha praticamente conosciuto il “tutto esaurito” per alberghi e strutture ricettive, con evidente e soprattutto importante ricaduta economica se si pensa che il settore turismo ha subìto notevoli difficoltà a causa del periodo di chiusura per l’emergenza epidemiologica. Quest’anno più che mai, dunque, il Rally Alba si pone sono solo come veicolo di promozione turistica del territorio, ma anche come stimolo economico.

 

UNA DOMENICA DAL “PROFUMO IRIDATO” CON LA “#RA PLUS”

Un “Alba” di caratura mondiale, grazie alla presenza del Campione del Mondo in carica, Ott Tanak insieme ad una squadra da sogno allestita per l’occasione da Hyundai Motorsport, che oltre al pilota estone propone “nomi” altisonanti come lo spagnolo Dani Sordo o come l’altro protagonista del mondiale, il belga Thierry Neuville.

Sia quest’ultimo che anche Tanak correranno con le Hyundai i20 WRC “plus”, in una speciale “gara nella gara” (che non andrà a togliere punteggio per coloro che concorreranno per il “tricolore”), denominata #RAPLUS, nella quale sarà interessante vedere all’opera il Campione Italiano in carica, il bresciano Luca Pedersoli (al suo debutto con la i20 “plus”) o come il suo conterraneo Massimo “Pedro” Pedretti, che salirà invece su una Ford Fiesta assistita ufficialmente da M-Sport.

A completare il plateau “dei nostri” con le supercar ci sarà anche il savonese Manuel Villa, anche lui con una Fiesta (sempre seguita da M-Sport), e sarà interessante vedere all’opera il giovane francese, figlio d’arte, Pierre Louis Loubet (Hyundai i20), già visto in grande forma a Roma la scorsa settimana.

 

Un respiro decisamente internazionale, dunque, quello del Rally di Alba, che conta equipaggi di ben dodici nazionalità: Belgio, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Spagna, Svezia, Svizzera. Con essi vi sarà un seguito importante di media, che oltre a seguire l’evento sportivo in se stesso certamente documenteranno il territorio, con notevole beneficio per la sua immagine.

IL TRICOLORE WRC PARTE CON I GRANDI NUMERI

Per gli amanti delle statistiche, si nota che tra i ben 162 iscritti, le vetture di categoria R5 in elenco sono ben 32, doppia cifra probabilmente destinata a diventare una delle migliori della stagione. Pronostico difficile, quello da pensare per la prima prova del Campionato Italiano WRC. Al via ci sono diversi “nomi” altisonanti, a partire dall’ex Campione Italiano ed Europeo Luca Rossetti, al via con una Hyundai i20 R5. Il pordenonese si pone di diritto tra coloro che pensano in grande. Come in grande pensano i varii Corrado Fontana (Hyundai i20 WRC), il milanese Simone Miele (Citroen DS3 WRC), il già nominato Dani Sordo, ex Campione del Mondo junior (Hyundai i20 R5), l’irlandese Craig Breen (idem), non nuovo a performance in Italia, il piacentino Andrea Carella (Skoda Fabia R5), già visto in grande forma nel tricolore 2019, e cercherà di sicuro un posto al sole anche Corrado Pinzano che per la gara “di casa” si è ben fornito con una VolksWagen Polo R5. Il ventaglio dei “papabili” per l’attico della classifica si allunga con il siciliano Andrea Nucita, anche lui della partita tricolore con Hyundai i20 R5, con anche l’aostano Elwis Chentre (Skoda Fabia R5), sicuramente vorrà rinverdire certi fasti passati l’astigiano Luca Cantamessa, che pur avendo diradato oramai le proprie velleità agonistiche, ad Alba, anche quest’anno non ha voluto mancare. Correrà, “Luka”, anche lui con una VolksWagen Polo R5, mentre il gentleman Alessandro Gino, sempre grande protagonista nelle competizioni piemontesi, si presenterà al meglio con una Skoda Fabia R5. Tutta da seguire la gara di “apprendistato” sull’asfalto dei giovani dello junior team Hyundai (tutti con una i20 R5), vale a dire il finlandese Jari Huttunen, il lussemburghese Gregoire Munster ed il norvegese Ole Christian Veiby.

Con gli iscritti che hanno superato ampiamente le tre cifre, ovvio leggere che in ogni classe e categoria vi siano nomi di spessore che andranno ad animare la gara a 360°, quelli che evidentemente apriranno tanti e tanti ancora argomenti tecnici e sportivi di valore assoluto. Come quelli, ad esempio, che andrà a proporre la Suzuki Rally Cup, ovviamente alla sua prima prova stagionale.

IL PERCORSO: TRE PROVE PER TRE VOLTE, ISPIRATO ALLA TRADIZIONE

Rivisto ma non troppo il percorso: tre diversi tratti di prova speciale da ripetere tre volte, per un totale di distanza competitiva di 101,370 chilometri, poco più del 25% dell’intero percorso, che ne misura 394,370.

Le prove saranno dei “classici”:

La “IGLIANO” (n.1-4-7 – 17,140 km.), in buona sostanza, è la classica prova di Igliano che è stata utilizzata a partire dal 2016. La “LOVERA” (n. 2-5-8 – 10,960 km.) somma vecchio e nuovo comprendendo un tratto storico per il Rally di Alba e introducendo, nella parte finale, l’unico tratto inedito per 2020 ed infine, la NIELLA-BOSSOLASCO” (n. 3-6-9 – 6,200 km.), per un rallista ha un solo significato: tornanti in discesa e poi altri tornanti in salita. La prova ha fatto parte del Rally di Alba nel 2018 e, prima ancora, di molte edizioni negli anni duemila, fino al 2007.

Un occhio anche per lo shakedown. Si svolgerà a Cherasco, lungo la strada che collega la zona industriale di Meane con la frazione San Bartolomeo ed ha una lunghezza di 2,750 Km. È lo stesso tratto di strada, quasi totalmente in salita, usato come shakedown in tutte le edizioni del Rally di Alba dal 2015 ad oggi, però non è mai stato usato come prova speciale. E’ molto vicino alla sede del team Brc che ospita nel suo piazzale il parco assistenza per chi partecipa allo shakedown.

CHERASCO LA GRANDE NOVITA’ DEL 2020 CON LA CERIMONIA DI PARTENZA

La principale novità del Rally di Alba 2020 è rappresentata dalla cerimonia di partenza che avverrà, sabato 1 agosto a partire dalle ore 20.01 da via Vittorio Emanuele II nel centro storico di Cherasco, città che ospiterà per tutta la giornata di sabato lo shakedown, il test con le vetture da gara.

Vetture ed equipaggi transiteranno sulla pedana, allestita di fronte al municipio e ad un passo dall’arco del Belvedere, costruito a metà del seicento, per una presentazione e un saluto per poi raggiungere il riordino notturno di Piazza Cagnasso ad Alba.

La sede della direzione gara sarà, come sempre, nel Palazzo mostre e congressi “Giacomo Morra” di Piazza Medford 3 ad Alba.

Il parco assistenza sarà posizionato in Piazza Medford e nell’attigua piazza Sarti. I riordini saranno in Piazza Cagnasso, dove verrà posizionata anche la pedana d’arrivo. Questa è una piccola novità dettata dai lavori di rifacimento della pavimentazione previsti in piazza Michele Ferrero dove la gara si concludeva negli scorsi anni e dall’esigenza di raggruppare il più possibile la logistica cittadina per poter meglio gestire il protocollo sanitario previsto.