Islas Canarias, a sorpresa vince Fourmaux. Lukyanuk campione ERC

Un risultato inatteso quello del “Rally Islas Canarias”, ultima prova dell’ERC 2020 (lo SPA Rally, in programma a dicembre, è stato annullato). Le condizioni meteo proibitive hanno rimescolato le carte e favorito coloro che sono riusciti ad azzeccare le gomme “giuste”, anche se di più nella prima tappa che nella seconda.

Per tutta la gara al comando si sono alternati quindi piloti “outsiders” e non quelli che potevamo attenderci alla vigilia. Dopo la prima tappa avevamo lasciato al comando lo spagnolo Ivan Ares (Hyundai), e lo stesso Ares ha lottato a lungo, nella seconda tappa, col francese Adrien Fourmaux (Ford) e con l’altro francese, più blasonato, Yoann Bonato (Citroen). Lo spagnolo Solans invece (Skoda), al comando dopo la PS11, ha pagato 1 minuto a un C.O., retrocedendo in 11ma posizione e alla fine è giunto solo 12°.

Lukyanuk ha vinto la PS 13 e Mikkelsen la 15 e la 16, ma ormai erano troppo indietro per rimontare in misura significativa. Così la coppia Fourmaux-Jamoul ha portato abbastanza comodamente alla vittoria la Ford Fiesta Rally2, davanti a un coriaceo e ritrovato Bonato e al vincitore della prima tappa Ares. 6° Mikkelsen, 7° il neo-campione Lukyanuk e solo 10° Breen. Merita una citazione anche il “rampollo” Oliver Solberg (19 anni – VW Polo R5). Da 13° nella fase iniziale era risalito 7° alla fine della prima tappa. Con ottimi tempi nella fase finale è giunto 4° assoluto ed è campione “Junior”.

Il russo Alexey Lukyanuk si aggiudica quindi per la seconda volta il titolo europeo rally (ERC).  

Ai microfoni di fiaerc.com ha dichiarato quanto segue:

“Mi dispiace per le prestazioni, avrei potuto fare meglio. Ho commesso due errori, ma tutto il rally è stato difficilissimo. Abbiamo cercato di tenere sotto controllo il distacco da Oliver Solberg. Sinceramente non vedevo l’ora che finisse, vincere o perdere non conta in questo caso, parlo di pressioni che ho avuto per tutto l’anno e ora ho bisogno di respirare un po’ e riposarmi”.

ERC2-ERC3-Abarth Rally Cup

Una gara nella gara l’ERC2. Al comando si sono spesso alternati Erdi jr (Mitsubishi Evo) e Polonski (Abarth 124), e alla fine l’ha spuntata l’ungherese Erdi. 2° Polonski (1° RGT-ARC) e 3° Mabellini (campione Abarth Rally Cup 2020), dopo il ritiro di Feofanov con la sua Mitsubishi e dell’altro italiano Melegari, a muro con l’Alpine A110 (nessun danno a pilota e navigatore).

Ben più corposa la classifica dell’ERC3, con 10 vetture all’arrivo. Hanno vinto Bassas-Coronado (Peugeot 208 Rally4) (*), davanti a Torn-Pannas (Ford Fiesta Rally4) e Cagiao-Blanco (Renault Clio RSR Rally5).

Dell’Abarth Rally Cup parliamo a parte con articolo specifico.

(*) Poi squalificati per assistenza irregolare. Torn vince il gruppo ERC3 e il relativo titolo europeo.    

 

 

Manlio Dovis

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