Ultimo appuntamento stagionale per Davide Nicelli che, con il suo fidato navigatore Alessandro Mattioda, ha corso il Rally Tuscan Rewind. I due, come sempre, erano a bordo della Peugeot 208 R2 del team MM Motorsport, appoggiato dalla scuderia Maranello Corse. Sentiamo le parole del giovane pilota oltrepadano:
“Siamo molto contenti per il secondo posto nel due ruote motrici alle spalle di un pilota come Paolo Andreucci, che non ha certamente bisogno di presentazioni. Onestamente di più non si poteva fare anche perché lui aveva a disposizione la nuova Peugeot 208 Rally4. Abbiamo un po’ di rammarico per il secondo posto nel trofeo marca, spiace perché abbiamo perso il tutto per 3 secondi e spiccioli. Lo abbiamo sfiorato già nella passata edizione, purtroppo lo abbiamo solo accarezzato anche quest’anno. Voglio complimentarmi con il vincitore Lucchesi e mi spiace che non sia stato possibile scontrarci anche con un altro avversario che era in lotta per il campionato, Alessandro Casella, che avrebbe potuto dire la sua. Purtroppo il secondo posto del trofeo Peugeot è arrivato perché abbiamo perso subito troppi secondi. Poi abbiamo spinto al massimo, però abbiamo recuperato solo in parte. D’altronde tutti spingevano al massimo. Abbiamo fatto un passo avanti sulla terra, su cui non avevo grande esperienza. Una stagione nel complesso positiva, condizionata dal Covid, iniziata tardi, un Sanremo saltato per il maltempo. Quindi alla fine una gara in meno per il trofeo Peugeot. Poi ricordo la foratura al Cioccio. Insomma un CIR non positivo al massimo ma bisogna pensare già al 2021. Direi che va bene così, perché abbiamo dimostrato di essere veloci sia su asfalto che su terra, molto importante anche per gli addetti ai lavori che ci guardano. Quando tutto filava liscio sono arrivati dei risultati importanti, delle vittorie, quando le cose non giravano al meglio, magari si peggiorava, ma fa parte dello sport. Grazie al team MM Motorsport, che mi ha dato sempre una vettura veloce e competitiva, gestendomi sempre nel migliore dei modi. Un grazie al navigatore Alessandro Mattioda, grande professionista a tutti gli effetti, me lo ha dimostrato anche in questa ultima prova, spronandomi a non mollare fino all’ultimo; un grazie alla Maranello Corse che ha contribuito ad essere al via del CIR e agli sponsor che mi hanno sostenuto. Mi spiace perché volevo dedicare la vittoria a Nicola, il patron della scuderia morto pochi giorni fa: gli dedico i due secondi posti. Grazie ai tifosi veri che mi seguono ovunque, grazie a mio padre, la persona più importante al mio fianco, che mi consiglia. Se sono lì a correre come un semiprofessionista nel massimo campionato rallistico italiano lo devo a lui. Adesso mi rilasso e penserò al 2021. Continuate a seguirmi”.
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