Rally Hungary – Mikkelsen power dopo la prima tappa

Ieri sera si è svolto il prologo (una sola PS, classica “prova spettacolo”) del “Rally Hungary” valido, tra l’altro, per i campionati ERC-ERC2-ERC3 e l’Abarth Rally Cup, mentre oggi si è svolta la prima tappa, composta da 8 PS. Vediamo quindi come è andata.

PROLOGO

La prova è stata vinta da Markzyk su Skoda Fabia Rally2 Evo, davanti a Mikkelsen (idem) e Solberg (idem). Ovviamente molto contenuti i distacchi, con 7 piloti in poco più di 3 secondi. Da segnalare il ritiro di Rachele Somaschini per un problema fisico a una spalla:  “My shoulder went off, I can’t drive. It’s not good.” Lukyanuk lamenta invece uno “stallo” allo start della prova ed è solo 20° a 5″. Mabellini (Abarth 124) perde oltre 5 minuti ed è ultimo.

PRIMA TAPPA – MATTINA

Lukyanuk vince la PS2, davanti a Mikkelsen, il quale si aggiudica le prove 3, 4 e 5, chiudendo quindi al comando, con 5″ appunto sul russo, prima della pausa pranzo. Seguono Breen (Hyundai i20 R5), Solberg (Skoda Rally2 Evo), Munster (Hyundai R5) e Mayr (Fiesta Rally2). Il norvegese ha vinto la prova 3 di misura, nonostante un testa-coda che a suo dire gli ha fatto perdere 10-15 secondi!

Nella ERC2, sempre prima della pausa, comanda Erdi Jun. (Mitsu) davanti alla Subaru di Melegari e all’altra Mitsubishi di Feofanov, poi le 4 Abarth 124 rally presenti al via. In ERC3 davanti a tutti la Peugeot 208 Rally4 di Bassas.

Tutti lamentano qualche difficoltà per le condizioni delle strade, a tratti piuttosto fangose, che hanno determinato anche difficili scelte relative alle gomme.  Da rilevare poi la presenza del pubblico, cosa non molto frequente in tempi di Covid……..

PRIMA TAPPA – POMERIGGIO 

Nel pomeriggio Breen, pur con un rallentamento per una presunta lieve foratura,  si aggiudica la prova 6, per 7/10 davanti a Mikkelsen. Lukyanuk giunge 4°, ma poi paga 5 minuti al c.o. e precipita al 22° posto! Gara praticamente finita per lui. Ritiro invece per l’Abarth di Muresan, per incidente. Il norvegese si rifà nella prova 7 (prova con molta ghiaia nella prima parte), rifilando 4 secondi al rivale Breen. Solberg: “I touched a bale in a chicane, and we got the puncture.” Perde oltre 40″. Sempre in PS7 ritirata l’Abarth di dell’italiano Gobbin (incidente). Si giunge così alla PS 8 con Mikkelsen 1°, con 18 secondi di vantaggio sulla Hyundai di Breen e più di 1 minuto su un’altra vettura coreana, quella di Munster. La PS8 se l’aggiudica Breen, con appena 1/10 su Mikkelsen e 8/10 su Lukyanuk. Quarto Munster.

La giornata si chiude con la PS9, che viene vinta ancora dal norvegese, davanti a Cais (Fiesta Rally2), Lukyanuk e Breen. Mikkelsen pertanto chiude al comando la prima tappa del Rally Hungary, con 23 secondi su Breen e 1.21 su Munster.

In ERC2 è al comando Erdi Jun. (25° assoluto), con la Mitsubishi Lancer Evo X, davanti al nostro Melegari (Subaru Impreza), Feofanov (Mitsu), Rada (Abarth 124) e Mabellini (id.), mentre in ERC3 comanda Ken Torn (Fiesta Rally4 – 24°), davanti a Bassas (208 Rally4). Bella gara del 20enne norvegese Nore Jr. su Clio Rally5, 4°. L’Abarth Rally Cup vede in testa Rada, seguito da Mabellini. Peccato per i 5 minuti e oltre persi da Mabellini perchè poteva essere in lotta con Feofanov in ERC2. Primi degli italiani Melegari-Fenoli. 

Domani seconda tappa, 7 prove, con inizio alle 8.33 e chiusura con la PS16 alle 15.04.

Manlio Dovis

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