Rally.it

Dakar 2021: 7^ Tappa – Al-Rajhi protagonista ma è Peterhansel a sorridere

Photo by dakar.com

La prima metà della corsa è andata. Le sei tappe hanno già fatto selezione nei vari equipaggi delle diverse categorie, con problemi di natura meccanica e incidenti di vario genere. Possiamo dire che la parola d’ordine di questa Dakar 2021 è la navigazione: davvero impegnativa anche per i veterani più esperti nella specialità. Ieri i piloti hanno potuto fermarsi e recuperare le energie, nella tanto agognata giornata di riposo; giornata che è vitale soprattutto per i motociclisti della Original by Motul. La ripresa con la 7^ tappa non è comunque semplice, essendo marathon non è consentita assistenza ai mezzi. 453 sono i chilometri del tratto cronometrato, mentre il trasferimento è di circa la metà partendo da Ha’il. Terra e sabbia caratterizzano il fondo, con oltre 100km di sabbia soffice in dune decisamente impegnative, dove il motore si può surriscaldare pericolosamente.

AUTO – STEPHANE PETERHANSEL IN GUARDIA – Mr. Dakar, l’attuale leader della classifica generale, spinge forte sin dall’inizio della tappa arrivando al chilometro trecentonovantotto con oltre 10′ sul Al-Rajhi. Il saudita oggi è indemoniato, spremendo a fondo il suo Toyota Hilux del team Overdrive, riesce a recuperare il ritardo sul francese vincendo la tappa per 48″. Carlos Sainz cerca di recuperare, ma al Matador sembra non andare giù il nuovo roadbook; oggi chiude terzo alle spalle del compagno di squadra con un flebile ritardo di 1’15” dalla vetta. In controllo Nasser Al-Attiyah; il tre volte vincitore finisce la tappa in 4^ posizione, con un distacco di poco meno di 3′. Ottima prestazione di Despres, che con il “vecchio” Peugeot, centra un ottimo 7° posto; ricordiamo che il francese sta raccogliendo dati importantissimi per lo sviluppo di una nuova vettura ibrida. Beffa per Sebastièn Loeb anche oggi. Il campione WRC si ferma per un problema meccanico al suo BRX Hunter, riuscendo a sistemarlo ma gettando al vento 1h50′. Gara completamente terminata per il francese sul nuovo 4×4 di Prodrive. Rimane in gioco Nani Roma, che rientra nella top-10, preceduto da Vasyliev in 9^ piazza su Mini. La generale vede ancora il 13 volte vincitore della Dakar, Stephane Peterhansel, con un vantaggio di poco meno di 8′ su Nasser Al-Attiyah. Terzo, ma non ancora vinto, Carlos Sainz con 41′ minuti di svantaggio che seppur non tantissimi, è difficile recuperare con il duo che c’è in testa. Nani Roma è 5°, preceduto da Przygonski per meno di mezz’ora ma è seguito dalla terza Mini di Vasilyev. Decimo, a chiudere la top 10 c’è un Optimus che abbiamo conosciuto con piacere all’Africa Eco Race guidato da Lavieille.

MOTO – HONDA IN TESTA MA ARRIVA KTM – Una doppietta giapponese ci voleva oggi, con il velocissimo Brabec che vince la tappa, precedendo Cornejo Florimo per 2’07”. La top-5 è chiusa e colorata di arancione, con Howes terzo ad un soffio dal cileno, Sunderland quarto e Sanders quinto. Il trio è racchiuso in un solo minuto di distacco. Barreda Bort oggi è sottotono; avendo aperto la tappa lo spagnolo ha accumulato 14′ di svantaggio arretrando così in classifica generale, che lo vede al momento scivolare al 6° posto. Vola in testa Cornejo Florimo, ma si aggancia alla vetta per un solo secondo ai danni di Price. Sunderland è terzo con 2’11” seguito da De Soultrait per 23″. Disfatta Yamaha, di cui vediamo le prime moto rispettivamente in 14^ e 15^ posizione con Van Beveren e Branch. Un’altra annata da dimenticare per il colosso del motociclismo.

LV – ALSAIF TENTA IL RECUPERO MA OCCHIO A QUINTERO – Tra i veicoli leggeri oggi è vittoria per il cileno Lopez Contardo seguito dal saudita Alsaif per 5’12”, il quale ha combattuto con Varela spuntandola per 2′. Il polacco Domzala oggi è solo 6° con oltre 10′ di ritardo dal primo posto. Cristina Gutierrez, porta colori OT3, oggi è 5^ con un’ottima prestazione. Il giovanissimo Quintero, che oggi accumula un ritardo di 10’45” è comunque ottimo secondo in classifica generale. Il diciottenne statunitense è attaccato al paraurti di Domzala per poco più di 8′. Jones è terzo, seguito seppur ben più distante da Lopez Contardo. Cristina Gutierrez è 10^, conducendo un’ottima gara.