Dopo l’asfalto toscano, per il pilota Paolo Andreucci, pilota e sviluppatore della MRF Tyres, arriva il momento di debuttare con le nuove coperture su terra, nella prima prova del campionato italiano rally terra, in programma questo weekend tra le strade bianche marchigiane.

Andreucci, portacolori della Scuderia M33 di Max Rendina affiancato dal partner Skygate, sarà a bordo della Skoda Fabia R5 Evo 2, curata dal Team H Sport di Silvio Lazzara, in collaborazione sui campi di gara col Team PRT. Anche in questa occasione al suo fianco ci sarà in navigatore di Barga, Francesco Pinelli.

Per dare continuità a Marco Pollara, che sta affrontando il CIR con la Citroen C3, Paolo Andreucci gli ha ceduto il sedile sulla vettura francese del Team PRT anche per questa gara, così come al Rally il Ciocco. Il Rally Adriatico si svolgerà a Cingoli, su alcune delle prove storiche del rally e con il ritorno del parco assistenza a Jesi.

“La prima gara su terra del campionato sarà il banco di prova con le nuove MRF Tyres – ha commentato il pluricampione Paolo Andreucci portacolori della Scuderia M33 e Skygate-. Abbiamo effettuato un test pre grara per analizzare il comportamento delle mescole in base alle varie condizioni stradali ed alle regolazioni della vettura. Nel corso del test di mercoledì, abbiamo avuto la possibilità di provare varie mescole e setup della nostra Skoda ed in più circostanze abbiamo avuto dei netti miglioramenti nella guidabilità e nella trazione.

La gara dovrebbe svolgersi su fondo asciutto e quindi il numero uno sulle portiere ci potrebbe penalizzare, ma faremo di tutto per stare nella parte alta della classifica. Già dallo shakedown potremo avere i primi riscontri cronometrici con i nostri avversari, per capire il nostro passo. La gara sarà tecnica ed impegnativa e dovremo interpretarla prova dopo prova con la massima attenzione. È importante partire da subito senza errori in ottica campionato, anche per onorare il programma intrapreso con i nostri partner: Sparco, Bm, Tomei, Alphateam, Real Teak e Motul. Una partnership che ha reso la stagione ricca di appuntamenti e che ci vedrà al via del campionato italiano rally terra, senza escludere qualche altra gara spot.”

Il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che mette a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. Non sarà un appuntamento facile, la prima del tricolore su terra, ma certamente saprà ispirare ed esaltare la prestazione di molti. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km. dei quali 65 cronometrati.

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