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Ivan Paire torna a Sanremo e comincia il suo CIR Due Ruote Motrici

 Sono trascorsi 14 anni dall’ultima volta che Ivan Paire ha affrontato le strade del Rallye Sanremo e il pilota pinerolese ha ancora nitidi ricordi di quella gara. “In quell’occasione conclusi quarto di Classe A6, con una Clio S1600 affiancato da Corrado Mancini. Quel risultato mi fu sufficiente per conquistare il titolo italiano di categoria e lasciare la Città dei Fiori soddisfatto” ricorda ancora il portacolori di Winners Rally Team.

Una stagione successiva a regime ridotto, poi per Paire è venuto il momento di appendere il casco al chiodo dedicandosi alla famiglia e al lavoro. Senza dimenticare la passione per i rally che è tornata a emergere con prepotenza lo scorso anno. “Avevo un programma molto interessante, purtroppo l’emergenza Covid ha messo in discussione tante cose, ma è stato comunque bello tornare in prova speciale”. E così, dopo due gare nel 2020 per togliere la ruggine, Ivan Paire è ripartito per disputare un campionato come ha sempre fatto nella prima fase della sua avventura rallistica, scegliendo di partecipare al Campionato Italiano Rally-Sparco nella categoria Due Ruote Motrici.

Per me tutte le gare rappresentano un’esperienza nuova, quasi fossi un neofita; come è una novità l’uso di queste gomme e guidare questa Clio R3T curata dalla Gima, ovviamente molto diversa rispetto alle auto che ho guidato fino al 2008”. Da soli in classe Paire-Pollicino hanno però trovato modo di lottare e familiarizzare con l’equipaggio che partiva immediatamente dietro, i velocissimi locali Antonio Annovi-Ciro Lamura. “Se hai qualcuno con cui confrontarti riesci esprimerti meglio e rendi di più”.

Dopo un buon inizio nella bagnatissima prova spettacolo di Bajardo, trasmessa sabato sera in diretta televisiva, sul primo giro delle prove speciali di domenica Ivan Paire sceglie di iniziare con le gomme da bagnato e a parte un problema all’interfono e l’aver raggiunto in speciale l’Alpine che partiva davanti all’equipaggio di Winners Rally Team, tutto funziona per il meglio. “Abbiamo avuto maggiori problemi nella seconda tornata di prove quando il cielo sembrava non minacciare pioggia e pertanto siamo partiti in configurazione da asciutto. Ma in quelle condizioni di temperatura molto bassa i pneumatici posteriori non lavoravano in modo ottimale, rendendo il retrotreno particolarmente instabile”. E sul Colle d’Oggia, Paire perde per un attimo il controllo della Clio R3T va in testacoda e peggiora di oltre 40” la prestazione precedente. Tornati in assistenza, Paire-Pollicino si preparano ad affrontare la Cesio-Carpasio finale, la prova più lunga del rally, che terminano segnando il 53° tempo assoluto, una delle migliori prestazioni di tutta la gara, per transitare sul palco arrivi in 51esima posizione assoluta, primi di Classe R3T e quinti fra gli iscritti al Campionato Italiano Rally-Sparco Due Ruote Motrici.

Torno da Sanremo soddisfatto, anche se questa gara, che mi piace molto, specie quando si faceva la lunghissima prova di 44 chilometri, ma ho sempre avuto difficoltà a interpretarla al meglio, pur avendo ottenuto buoni risultati. Questa è la mia prima gara della stagione appena iniziata che, grazie all’appoggio del mio sponsor Alisa Store si svilupperà su cinque gare del CIR-Sparco Due Ruote Motrici, prossima delle quali al Targa Florio di maggio, massimo numero di appuntamenti consentito dal regolamento. Una categoria nella quale vi sono molti giovani scatenati, ma noi ci impegneremo al massimo per ottenere il migliore dei risultati possibili” conclude il pilota portacolori di Winner Rally Team.