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Casarano Rally team dopo il Camunia e Grappolo

Foto Tazio

Weekend intenso quello appena concluso per la Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team che con i suoi portacolori ha timbrato il proprio cartellino di presenza in due importanti appuntamenti nazionali, validi per altrettante aree della Coppa Rally di Zona.

Al Camunia Rally, in provincia di Brescia, nel round che ha segnato il giro di boa del calendario di Seconda Zona, la squadra salentina raccoglie la soddisfazione della conferma di Davide Craviotto quale protagonista della stagione. Pur non avendo mai corso prima sulle strade della Val Camonica il pilota genovese, affiancato come sempre dall’alessandrino Fabrizio Piccinini, alla guida della Peugeot 208 Vti allestita e preparata da By Bianchi, si è reso autore di una gara in crescendo conclusa in ottava posizione di classe R2B, ma con positivi riscontri nei parziali delle prove speciali. Un risultato che gli consente di rimanere ai vertici della Michelin Zone Rally Cup, di conservare la seconda posizione di categoria nel CRZ e di risalire al quinto posto nel 2°raggruppamento del R Italian Trophy. La loro gara è iniziata in salita perché penalizzati sulle prime due speciali dal malfunzionamento dello “switch”. Risolti i problemi in assistenza, i portacolori della compagine salentina hanno ripreso confidenza con la millesei francese, riuscendo nelle successive speciali ad abbassare i propri tempi, avvicinandosi ai migliori della categoria ed avanzando in classifica. Degno di nota l’ottimo sesto tempo di classe colto sulla prova più lunga, utile a confermarsi in settima piazza provvisoria. Purtroppo però la sospensione della ps successiva con l’attribuzione del tempo imposto ad alcuni equipaggi della R2B, li penalizza facendoli retrocedere di una posizione. Resta comunque la soddisfazione di aver portato a termine una gara difficile al cospetto di una concorrenza numerosa e assai qualificata e di aver centrato l’obiettivo di incamerare punti in ottica campionato.

Sempre nel Nord Italia ma più a ovest, in provincia di Asti, si è corsa la 5^edizione del Rally del Grappolo, prova d’apertura del CRZ di Prima Zona e dove la Casarano Rally Team ha raccolto, con il giovane Mattia Menegaldo che ha fatto il suo esordio nei rally su strada, un decimo posto di classe R2B e la sesta piazza tra gli Under 25. In coppia con Federica Botta e al volante della Peugeot 208 Vti preparata da Miele Racing, il duo piemontese ha faticato più del previsto per via di un problema all’impianto frenante palesatosi sin dai primissimi metri di gara. Un inconveniente che ha generato anche un leggero contatto con una rotoballa di delimitazione di una chicane. Episodi questi che hanno spinto l’equipaggio ad avere un atteggiamento più conservativo finalizzato a portare a termine la gara, macinando chilometri ed accumulando esperienza. Positivi anche per loro i riscontri cronometrici che testimoniano una progressiva risalita in classifica. Non è riuscito a portare a termine la competizione astigiana invece l’altro alfiere di casa Menegaldo, papà Massimo che in gara su una Skoda Fabia R5 ed in coppia con Federica Scaglione, è stato costretto al ritiro nel corso della ps2 a seguito di una toccata con conseguente danneggiamento del braccetto della scatola guida. Un ritiro che lascia un po’ di amaro in bocca, visto che sulla prima prova speciale l’accoppiata lombardopiemontese aveva fatto segnare l’undicesimo tempo assoluto (su 28 vetture R5) a soli 6 decimi dalla top ten.