Andrea Carella © Fabrizio Buraglio

Un weekend di gare ampiamente soddisfacente per la squadra scledense, capace di raccogliere importanti risultati ad Alba e al Benacus.

Il weekend appena concluso arricchisce la squadra scledense di importanti risultati, giunti indistintamente dal Rally di Alba e Benacus Rally.

Al 15° Rally di Alba, terzo appuntamento del Campionato Italiano WRC, la partecipazione di Andrea Carella, affiancato alle note da Elia De Guio sulla Skoda Fabia R5 EVO, ha dato i risultati sperati. Il driver piacentino, infatti, dopo aver iniziato il percorso “in salita” a causa di un momentaneo problema elettrico, ha poi trovato la giusta continuità andando ad inanellare tempi da top-five, che gli hanno permesso di scalare la classifica fino ad attestarsi in quarta posizione assoluta e terza di CIWRC. Per lui un ottimo posizionamento in ottica campionato che gli permette di consolidare la leadership nella categoria R5 e al contempo passare al comando, per un punto, anche dell’assoluta.

In grande spolvero anche il trevigiano Rudy Andriolo, presente ad Alba con una Skoda Fabia R5 EVO e affiancato da Manuel Mengon, capace di rendersi pericoloso fin dalla PS1 staccando un settimo tempo assoluto ma poi costretto a faticare un pò per trovare il giusto feeling con le gomme, senza però compromettere la prestazione complessiva. Per lui un bilancio finale sicuramente positivo: sesta posizione di classe R5 nel tricolore; seconda di raggruppamento, terza nella generale, nel trofeo Logistica Uno Rally Cup by Michelin.

Appuntamento in chiaro-scuro per la coppia composta da Stefano Liburdi ed Andrea Colapietro, giunta al termine con la loro Skoda Fabia R5 senza intoppi ma purtroppo mai riuscita a rendersi realmente pericolosa agli avversari. Per il duo la trasferta albese termina comunque con una buona quarta posizione di raggruppamento nel trofeo Michelin.

Sul fronte Veneto andava invece di scena la Coppa Rally di Zona terza sezione, con lo svolgimento del 17° Benacus Rally.

Assoluto protagonista delle colline veronesi lo scledense Efrem Bianco, coadiuvato da Dino Lamonato, capace lungo tutto il chilometraggio disponibile di sfruttare al meglio la Skoda Fabia R5 EVO preparata per l’occasione andando a staccare prova dopo prova preziosi tempi da podio, i quali gli hanno permesso di completare la gara con il bronzo e al tempo stesso aggiungere nove fondamentali punti alla propria classifica CRZ, nella quale al momento occupa saldamente la seconda posizione.

Performance di livello anche per il ritrovato Paolo Menegatti, con alle note Matteo Gambasin, in sella ad una Skoda Fabia R5 che inizia a regalargli le meritate soddisfazioni. Per il pilota di Zanè una prima batteria di prove affrontate con difficoltà a causa di alcune scelte rivelatesi poco efficaci, prima di svoltare da metà gara in avanti grazie ad un ritmo costante e tempi a ridosso del podio, il tutto abbinato ad una gestione gara intelligente e misurata, focalizzata a consolidare la settima posizione acquisita e mantenuta fino al termine.

Fine settimana da dimenticare per Nicolò Marchioro e Michele Griso, affiancati rispettivamente da Marco Marchetti ed Alessandro Lucato.

Il pilota di Montagnana, debuttante con la Renault Clio Rally 4, ha infatti potuto saggiare solo per pochi chilometri la bontà della nuova auto francese, a causa di un dosso preso in prova che ha irrimediabilmente alleggerito il posteriore dell’auto facendogli perdere aderenza fino a portarla fuori strada; mentre Griso, in seguito un problema elettrico alla scatola dello sterzo della sua Ford Fiesta R5, sopraggiunto nel corso del trasferimento verso la PS1, non ha potuto “sgranchirsi le gambe” in PS.

Ufficio Stampa: MS Munaretto

I comunicati stampa non riflettono necessariamente le idee della redazione di rally.it, pertanto non ce ne assumiamo la responsabilità. Per comunicare con il responsabile del comunicato stampa contattateci, vi forniremo le indicazioni necessarie per comunicare con il relativo ufficio stampa.