Mads Ostberg, cuore norvegese ma animo focoso. L’apprezzato pilota/commentatore ha chiuso il Rally Italia Sardegna in sesta posizione assoluta, secondo di WRC2 alle spalle di Jari Huttunen, ma l’avventura italiana dell’ex pilota ufficiale Ford e Citroen è stata tutt’altro che una passeggiata.
Dopo una prima parte di gara positiva, sabato sono iniziati i guai per il norvegese: un problema ad un tubo dei freni ed al bullone di una ruota nel tragitto tra la fine della speciale numero 12 ed il parco assistenza, gli hanno fatto accumulare una penalità di 1 minuto per aver timbrato in ritardo.
Con un sabato pomeriggio tutto all’attacco, Ostberg è stato in grado di recuperare tutto lo svantaggio accumulato nei confronti di Huttunen, salvo dover arrendersi di nuovo questa mattina, quando Mads non è riuscito più a trattenersi.
Subito dopo aver tagliato il traguardo della speciale numero 18, prova in cui è stato vittima di una foratura senza aver commesso errori di guida, Ostberg è esploso. La prima vittima della frustrazione del norvegese è stato il suo volante, preso letteralmente a cazzotti e male parole dal sempre corretto e composto pilota, che non si è nascosto nella successiva intervista mandandole chiaramente a dire a Pirelli, rea di mettere a disposizione degli pneumatici di bassa qualità (a voler essere gentili).
Ostberg si è successivamente scusato per i termini utilizzati ed il comportamento che ha tenuto in quel frangente, ma la cosa non deve essere piaciuta molto alla FIA, che ha comminato al norvegese una multa di 1’000 € e 25 punti di penalizzazione condizionale nella classifica WRC2.
“Anche se i commissari capiscono il nervosismo del momento, in quanto è difficile contenere le proprie emozioni subito dopo aver avuto dei problemi nel corso di una prova speciale, i piloti devono sempre mantenere un sufficiente grado di moderazione nelle loro parole durante una intervista in diretta TV. L’uso di parolacce è considerato comportamento antisportivo, danneggia l’immagine del motorsport in generale e contravviene ai valori difesi dalla FIA.”
La penalizzazione di 25 punti è sospesa, ma sarà imposta nel caso in cui l’episodio si dovesse ripetere nel corso della stagione.
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