Se la prova speciale del Col del Lys, del Rally Città di Torino è definita l’Università dei Rally, la guida di una vettura di classe R5 equivale a un Master post Laurea. Esperienza che si prepara a vivere il pilota pinerolese Ivan Paire, pronto a schierarsi al via alla 36esima edizione del Rally Città di Torino in programma il 3 e 4 settembre prossimi.

Ho deciso di abbandonare il programma del CIR con la Clio R3T in quanto solo in Classe e senza stimoli. Non avere avversari con cui lottare deprime e non dà quella carica agonistica che offre la ricerca del risultato. Inoltre per come è strutturato il CIR Due Ruote Motrici non permette un confronto diretto con gli altri piloti delle vetture a due ruote motrici, e infine essendo solo in classe, anche vincendo, ottenevo un punteggio troppo basso per sperare ci conquistare il titolo delle tutto avanti”.

Questi ragionamenti e la voglia di concorrere a posizioni più vicine alla vetta della classifica assoluta hanno spinto Ivan Paire a passare alla Škoda Fabia R5 fin dal prossimo impegno. “Ho guidato per la prima, e finora unica volta, la Fabia durante il test per l’abilitazione alla guida delle vetture di Classe R5 una decina di giorni fa a Castelletto di Branduzzo. È una vettura impressionante per quanto riguarda l’agilità e la tenuta di strada, oltre che per prontezza del motore e frenata. In passato avevo corso con delle vetture S2000, ma il salto di qualità è straordinario”.

Rimasto fedele alla Gima Autosport il portacolori della Scuderia Winners Rally Team si prepara al Rally Città di Torino con particolare attenzione. “Conoscerò la Škoda Fabia della Gina solo allo Shake Down di venerdì pomeriggio e avrò l’occasione di personalizzare l’assetto secondo il mio stile di guida la vettura che partirà in configurazione standard, poi ci lavoreremo sopra. Fra le vetture R5 abbiamo scelto la Fabia perché è l’auto di questa categoria dalla guida più facile e immediata e anche come prestazioni è di ottimo livello. Anche il Rally Città di Torino è un’ottima occasione per fare conoscenza con una vettura assolutamente nuova. A differenza di molte altre gare l’asfalto delle prove speciali è molto pulito perché la strada non consente di mettere le ruote fuori della carreggiata portando terra e detriti sulla strada” analizza Paire, che ha partecipato a questa gara solo una volta e ben 18 anni fa. “Era la mia seconda gara in carriera e fu anche la prima che portai a termine. Il Lys si faceva al contrario di come lo si affronta oggi e le altre due prove avevano una differente configurazione” afferma il portacolori di Winners Rally Team, che potrà contare sull’apporto del suo navigatore, il siciliano Marco Pollicino. “Marco conosce meglio di me la gara. Anche lui l’ha disputata una volta sola, ma due anni fa, proprio su una Škoda Fabia con la quale chiuse quarto assoluto, immediatamente a ridosso del podio”.

Una gara quindi per saggiare le possibilità offerte dalla vettura boema, in vista di un eventuale futuro. “Il Rally Città di Torino servirà innanzi tutto a capire come mi trovo con la Fabia R5 e a chi livello di competitività mi colloco. Secondo l’elenco iscritti provvisorio diffuso dall’organizzatore noi partiremo con il numero 15 e saremo 21 in classe. Al vi ci saranno tutti i migliori concorrenti del Nord Ovest che stanno lottando per la conquista della Coppa Rally di Zona. Per questo motivo la partecipazione al Rally Città di Torino sarà un test estremamente probante. Finita la gara faremo le nostre valutazioni. Poi si vedrà”.

Il 36° Rally Città di Torino risveglierà gli appassionati venerdì 3 settembre con le verifiche tecniche che si svolgeranno a Pianezza dalle ore 9.00 alle 17.30 , mentre dalle 13.00 alle 19.00 i concorrenti avranno la possibilità di testare le loro vetture da gara nello Shake Down su un tratto di strada lungo 3 km a Rubiana. I cronometri si attiveranno sabato mattina alle ore 8.00 per registrare i tempi dei concorrenti sulle tre prove speciali Monastero, Mezzenile (entrambe di 7,5 km) e il Lys di 14,40 km da percorrere due volte che porteranno a 58,80 km da affrontare con il casco in testa su un percorso totale di 232,4 km. L’arrivo è previsto per le ore 17,45 a Villa Leumann a Pianezza.

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