Bostjan Avbelj © Fabrizio Buraglio

Performance dirompente del pilota sloveno, dominatore incontrastato del Rally Città di Bassano, ultimo atto dell’International Rally Cup. A Como non è bastata la prestazione maiuscola confezionata da Carella, giunto secondo assoluto in gara e nel Campionato Italiano WRC.

Schio (Vicenza) – 26 ottobre 2021

L’avventura nell’International Rally Cup, dell’equipaggio sloveno formato da Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka, si chiude al 38° Rally Città di Bassano con una schiacciante vittoria assoluta. Una gara esaltante, costruita con intelligenza e determinazione al volante di una Skoda Fabia R5 EVO impeccabile, giusto epilogo di una stagione travagliata per Avbelj, il quale voleva a tutti i costi chiudere in bellezza e lanciare un messaggio forte e chiaro agli avversari: il 2022 sarà nuovamente ai nastri di partenza assetato di vittorie.

Completa il proprio percorso nell’IRC, con il sorriso sulle labbra, anche l’ossolano Fabrizio Giovanella, affiancato da Andrea Dresti su Peugeot 208 Rally 4, capace, sulle strade del “mundialito veneto”, di conquistare il titolo di campione 2021 nella categoria 2Ruote Motrici.

Soddisfacente anche la trasferta della coppia formata da Alessandro Nicoletti e Luca Zanrosso, “in sella” ad una Skoda Fabia R5 con la quale si sono espressi in una prestazione costante e priva di sbavature, che gli ha permesso di chiudere sul finale a breve distanza dalla top-ten.

Veloci ma sfortunati Michele Griso ed Enrico Molo, affiancati rispettivamente da Alessandro Lucato e Vanessa Garbo. Il primo costretto al ritiro da un’uscita di strada dopo aver staccato due sesti tempi assoluti, con la sua Ford Fiesta R5, nella “Rubbio1” e nella “Valstagna1”, dimostrando la propria stoffa; il secondo bloccato da una banale foratura mentre, al volante di una Renault Clio S1600 che stava letteralmente facendo volare, si trovava primo di classe, primo del 2Ruote Motrici e diciassettesimo assoluto. Per entrambi un vero peccato.

Oltre a Bassano, un folto schieramento era impegnato nella finale del Campionato Italiano WRC, precisamente al 40° Trofeo ACI Como.

Una battaglia colpo su colpo, chilometro dopo chilometro, per tutta una stagione vissuta al fulmicotone, questo il breve riassunto del percorso CIWRC di Andrea Carella ed Elia De Guio. La coppia, giunta all’appuntamento lariano in posizione di svantaggio, ha messo in campo tutta la propria esperienza e tenacia, ma ha purtroppo dovuto scontrarsi, nel vero senso della parola, con una rotoballa posizionata lungo il percorso della PS2, accusando inevitabilmente un importante ritardo. L’indomani, il driver piacentino, ha spinto al limite la sua Skoda Fabia R5 EVO accorciando man mano le distanze da Rossetti, ma ha comunque dovuto “accontentarsi” di una brillante seconda posizione assoluta, non sufficiente ad aggiudicarsi il campionato ma utile a confermare il prestigioso pedigree del pilota.

Performance di altissimo livello anche per il giovane Luca Bottarelli, affiancato da Walter Pasin nell’abitacolo di una Skoda Fabia R5 EVO, riuscito nell’intento di dare uno scossone alla propria stagione facendo vedere i “sorci verdi” agli avversari. Per il veloce pilota bresciano una vigorosa conferma delle proprie capacità di guida, le quali gli hanno permesso di completare il chilometraggio ad un passo dal podio, con la consapevolezza che senza il passo falso avvenuto nella prima PS del sabato, le cose sarebbero potute andare diversamente.

Sulle strade di casa si è fatto valere anche Riccardo Pederzani, al debutto con una Volkswagen Polo R5 assieme a Lino Battaglia, impegnato ad interpretare le sensazioni trasmesse dalla prestante auto tedesca, capace di regalargli la dodicesima posizione finale e la seconda nell’Under 25.

Amaro in bocca per il ceccanese Stefano Liburdi, anche lui al volante di una Skoda Fabia R5 e coadiuvato da Andrea Colapietro, ahimè costretto al ritiro nel corso della PS3 “Alpe Grande” dalla rottura della molla di ritorno dell’acceleratore, imprevisto che non gli ha permesso di battersi, come fortemente voluto, nelle quattro prove previste nella giornata di sabato.

Chiude il cerchio Roberto Manera, affiancato da Lucia Curti, al volante di una Renault Clio S1600 nel rally di casa, giunto al termine della manifestazione senza intoppi con un tempo complessivo di 1:10’02.7’’, valevole per il ventisettesimo tempo assoluto.

Ufficio Stampa: MS Munaretto

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