Ora, con qualche giorno di riflessione, si può tirare una riga al termine della stagione di Coppa Italia e stilare un bilancio. Arianna Breatta Duriguzzi lo pensa positivo anche se la finale a Modena non è andata nel modo sperato, a causa di un incidente nel trasferimento verso la sesta prova speciale che ha stoppato la sua gara. In effetti i riscontri cronometrici dicono che la pilotessa di Carnia Pistons, ben assistita da Elena Sica, era in lizza per il podio in Classe A7, portando con disinvoltura la Renault Clio Williams sperimentata per la prima volta al Dolomiti. “Siamo partite all’attacco – racconta Arianna – e dopo la speciale del sabato eravamo soddisfatte del terzo posto. Poi domenica su “Ospitaletto” ho fatto un dritto che ci è costato tanti secondi persi. Così nelle prove successive abbiamo provato ad alzare ancora il ritmo, nonostante le precarie condizioni di visibilità. I tempi sono venuti fuori, ma l’incidente ha chiuso ogni possibilità di recupero nel finale. Peccato, dispiace, eppure ci siamo divertite tanto lo stesso, portando a casa la consapevolezza di poter dire la nostra in A7”.
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