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Dakar 2022 – MAZ esclusa dalla gara per… motivi politici!

(Foto: Maz SportAuto Team)

Ha del clamoroso quello successo al team ufficiale MAZ iscritto con ben tre Camion alla Dakar 2022. La squadra stava trasportando i tre modelli 6440 RR pronti per essere imbarcati sul traghetto che doveva portarli in Arabia Saudita. Ma dall’organizzatore A.S.O è arrivato lo stop improvviso! I veicoli del team bielorusso non avevano ricevuto l’autorizzazione a caricare i Camion, perciò dopo aver varcato i confini EU in data 26 novembre i mezzi hanno fatto dietrofront tornando a Minsk. Il team ovviamente ha fatto pressione per chiedere spiegazioni ufficiali.

SANZIONI EU ALLA BIELORUSSIA… MA QUESTA E’ POLITICA!

Ci sembra alquanto assurdo dover parlare di questioni politiche per spiegare l’esclusione del team Maz, una squadra sportiva, alla Dakar 2022. Andando a toccare il contesto politico della Bielorussia, sono ben note le critiche sollevate al governo Lukashenko che viene considerato in Europa come un dittatore e protagonista dei brogli elettorali 2020 denunciati dall’opposizione politica. Ebbene si, si tratterebbe infatti delle conseguenti sanzioni dell’EU alla Bielorussia iniziate nel 2020 ad aver bloccato A.S.O sulla partecipazione dei bielorussi. I residenti in EU sono obbligati a terminare ogni relazione economica-finanziaria con enti della Bielorussia (di cui fa parte anche MAZ essendo controllata in parte dallo Stato). Sarebbe questa quindi la spiegazione ufficiale, ma si fa fatica a capire come faccia una squadra sportiva a rientrare in tutto questo scenario di guerra politica. Grandissima la delusione del team MAZ che tra l’altro aveva già versato la quota di iscrizione per i Camion (circa 100.000 euro) e ha speso il proprio budget per sviluppare e fare test per partecipare a questa Dakar. La decisione di A.S.O seppur supportata ufficialmente è incomprensibilmente tardiva, oltretutto dopo aver già accettato le iscrizioni ufficiali!

Per il team in questo momento non ci altre soluzioni se non quella di abbandonare la gara. L’unica via di uscita sarebbe quella di staccare legalmente il team dalla casa madre MAZ ma questo risulterebbe alquanto difficile visti gli appoggi economici che la stessa casa madre fa destinare alla squadra sportiva. Un caos totale che per ora resta irrisolto e vede i Camion bielorussi relegati a prendere polvere nei propri capannoni. Ricordiamo che MAZ ha conquistato 2 podi alla Dakar con il pilota Siarhei Viazovich, di cui un 2° posto nel 2018 dietro al vincitore Nikolaev.