Crugnola-Ometto subito in testa al Rally 1000 Miglia

Motori accesi già nella mattina con lo Shakedown, e sfide avviate nel pomeriggio, al 45° Rally 1000 Miglia, con la prima “super prova speciale televisiva”, la “Power Stage”, denominata “Vallesabbia Dall’Era Valerio Srl” di 2,540 chilometri, il giusto aperitivo per l’emozionante sfida di domani, con l’assegnazione dei primi punti per la classifica di campionato.

Il primo leader della gara è il varesino Andrea Crugnola, in coppia con Pietro Elia Ometto, sulla Citroen C3 Rally2. Il pilota di Calcinate del Pesce ha ribadito la sua forza, quella che gli ha consentito sinora di comandare la classifica di campionato, fermando il cronometro su un ottimo 1’46”489, vale a dire 8 decimi davanti agli acclamatissimi Albertini-Fappani (Skoda Fabia Rally2), i vincitori dell’edizione dell’anno scorso della gara. Il primo podio provvisorio è stato poi firmato da De Tommaso-Bizzocchi, anche loro su Skoda, a 9 decimi dalla vetta.

Classifica ovviamente corta, con i Campioni uscenti del “tricolore” Basso-Granai (Hyundai i20 Rally2) a 1”8, in quarta posizione, mentre la top five è stata firmata da un altro locale di valore, Luca Pedersoli, in coppia con Anna Tomasi sulla Volkswagen Polo Gti Rally2, a 2”4.

Dopo la prima prova speciale gli equipaggi hanno fatto passerella in Piazzale Arnaldo, il salotto buono di Brescia, abbracciati dal calore del pubblico delle grandi occasioni, prima di fare rientro in Fiera a Montichiari per il riordino notturno. In Piazzale Arnaldo l’emozione è stata palpabile grazie allo sforzo dell’Automobile Club Brescia che è riuscita a riportare il Rally 1000 Miglia proprio in questa location prestigiosa, come non accadeva da diversi anni.

Domani giornata lunga, appassionante ed anche certamente sfiancante, con uscita dal parco chiuso notturno dalle ore 06:01 e bandiera a scacchi che andrà a sventolare in Piazzale Arnaldo in Brescia dalle 19:01. Nel mezzo, otto prove speciali, ricavate dalla lunga tradizione della gara della “freccia rossa”, quattro da ripetere due volte, con un ambo di passaggi sulla lunga “Pertiche”, di oltre 26 chilometri, dove quasi sicuramente gli attori del tricolore si giocheranno una porzione importante del successo.

Domani, poi, prenderà il via anche la sfida per la Coppa Rally di 2^ zona, giunta all’ultima prova stagionale. Partirà in coda alla gara tricolore, disputando però un rally più corto, con sei prove speciali. Il percorso, che resterà identico al CIAR Sparco, rinuncerà solo alla “Pertiche” per una questione di chilometraggio.

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