Gryazin Nikolay-Aleksandrov Kostantin, Skoda Fabia R5 #4

Il 19° Rally dei Nuraghi e Vermentino, gara valevole come quarto round del Campionato Italiano Rally Terra, è partito quest’oggi dalla suggestiva cornice sulla spiaggia di Porto San Paolo, con l’Isola di Tavolara alle spalle e ha offerto già i primi verdetti parziali. Dopo due prove speciali disputate sul tratto cronometrato “Oschiri”, il più breve del rally con i suoi 7,47 chilometri, il vertice della classifica provvisoria propone Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov su Skoda Fabia Rally 2. Il pilota proveniente dal Mondiale Rally ha dimostrato subito la sua velocità su un tratto piuttosto insidioso e selettivo, ed ha lanciato la sfida ai migliori specialisti del tricolore.

“È davvero una gara eccezionale – ha dichiarato Gryazin al rientro in assistenza di chiusura della prima tappa – mi sono divertito molto sulla prova di oggi e l’ho trovata molto simile a quello che sono abituato a trovare nel Mondiale. C’erano salti che ricordano la Finlandia e lì abbiamo dato spettacolo. Per me questa è un’opportunità di migliorare il feeling su condizioni che difficilmente trovo nel WRC2 dato che domani partirò davanti a tutti a pulire le strade. Anche domani sarà un rally intenso sui due tratti di strada che ho già intravisto in passato nel Rally Italia Sardegna”.

Alle sue spalle accusa un ritardo già consistente di 22.9’’ il leader del Campionato Italiano Paolo Andreucci, navigato da Rudy Briani su altra Skoda. “Chiaro che guardiamo la classifica in funzione del campionato – spiega Andreucci – quindi il vantaggio acquisito è un buon presupposto. Siamo andati troppo piano nella prima prova, ma partire davanti ha sempre il suo effetto. Il rally in ogni caso si decide nella seconda parte”.

Il garfagnino campione in carica è stato in parte condizionato anche dall’ordine di partenza, che lo ha impegnato a “spazzare” le strade bianche in testa al gruppo delle 73 vetture partenti. Tra i piloti locali ruba invece la scena il driver di Arzachena Nicola Tali, per la prima volta navigato da Piercarlo Capolongo anche lui sulla Skoda, che chiude all’intervallo notturno in quinta posizione in classifica, anche grazie al terzo assoluto tempo fatto registrare sulla PS1. Davanti a lui provano a tenere il passo di Andreucci i suoi principali avversari nella corsa al titolo Terra. Giacomo Costenaro con Justin Bardini completano la giornata inaugurale in terza posizione a 35’’ dal vertice, con un distacco minimo di 3.5’’ da Enrico Oldrati ed Elia De Guio, anche loro su Skoda. Entrambi gli equipaggi hanno scelto una soluzione conservativa di penumatici. Gestione delle gomme che potrebbe rivelarsi fondamentale nella giornata di sabato nel doppio passaggio sulle prove “Alà dei Sardi” e “Monte Lerno”, celebri per le costanti insidie che spesso possono causare forature e compromettere i risultati.

Le seconde cinque posizioni della top ten assoluta propongono cinque equipaggi raccolti in meno di 10’’. Al sesto posto a 46.1’’ dal primo archivia una prima porzione ragionata Massimiliano Tonso, che si prepara all’attacco nella seconda parte di rally insieme a Danilo Fappani, sempre su Skoda, con l’obiettivo del podio assoluto. Seguono altri due driver locali come l’altro specialista di Arzachena Giuseppe Dettori, partito cauto con Carlo Pisano alla destra e il concittadino Ivan Pisciottu navigato da Gian Franco Tali, anche lui sulla Fabia Rally2. Le prime dieci sono tutte Skoda, come quella del vicentino Simone Romagna con Luca Addondi e del pilota di Buddusò Fabrizio Marrone, alla sua prima gara su terra con la quattro ruote motrici ceca insieme a Francesco Fresu.

Sorprendente il quindicesimo posto assoluto del giovane figlio d’arte Matteo Fontana, nella coppia di giovanissimi Under 20 insieme ad Alessandro Arnaboldi su Peugeot 208, i migliori tra le due ruote motrici e quindi al vertice di classe Rally4. Alle sue spalle in categoria il friulano ma sardo d’adozione Fabrizio Martinis affiancato da Valentina Boi su altra 208. Stavolta non parte invece nel migliore dei modi la trasferta del leader della categoria per il Terra Nicolò Marchioro, arrivato in Sardegna dopo tre vittorie consecutive sulla Peugeot insieme a Marco Marchetti, che ha sofferto una scelta inadatta di penumatici e dovrà reagire per puntare al vertice nei passaggi del sabato.

La gara riprenderà quindi dalle 9.35 di domani mattina per il doppio passaggio sulle speciali “Alà dei Sardi” (14,38 km) e “Monte Lerno” (14,29 km), intervallate da una sola assistenza. L’arrivo finale a Berchidda è previsto a partire dalle 15.10 in via Gorizia.

CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY VERMENTINO DOPO PS2: 1. GRYAZIN-ALEKSANDROV (Skoda Fabia R5) in 10’09.0; 2. ANDREUCCI-BRIANI (Skoda Fabia Evo R5) a 22.9; 3. COSTENARO-BARDINI (Skoda Fabia Evo R5) a 35.8; 4. OLDRATI-DE GUIO (Skoda Fabia R5) a 39.3; 5. TALI-CAPOLONGO (Skoda Fabia R5) a 42.0; 6. TONSO-FAPPANI (Skoda Fabia R5) a 46.1; 7. DETTORI-PISANO (Skoda Fabia R5) a 46.2; 8. PISCIOTTU-TALI (Skoda Fabia R5) a 48.2; 9. ROMAGNA-ADDONDI (Skoda Fabia Evo R5) a 49.9; 10. MARRONE-FRESU (Skoda Fabia R5) a 56.5;

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