Categories: Comunicati stampa

Val d’Orcia a tre punte per MS Munaretto

Oldrati, Hoelbling e Novak. Un trio di terraioli di prim’ordine sono pronti ad affrontare gli insidiosi sterrati senesi, scelti come palcoscenico d’apertura del Cirt.

Torna il Campionato Italiano Rally Terra, la massima serie tricolore riservata agli amanti dei fondi a scarsa aderenza, con una formula leggermente rivista rispetto alla scorsa edizione, dove alla finale del Rally del Brunello subentrerà il Rally di Monza.

I restanti cinque round non hanno subito variazioni, così il Val D’Orcia, l’Adriatico, il San Marino, il Nuraghi e Vermentino ed il Rally delle Marche daranno modo agli habitué del Cirt di passare grosso modo sulle strade già percorse nel 2022.

Parlando di protagonisti della scorsa annata, impossibile non citare il giovane Enrico Oldrati, che con Elia De Guio ha ufficializzato la sua presenza a tempo pieno nel campionato, in quella che sarà la sua terza stagione tra gli sterrati italiani a bordo di una vettura Rally2. Il vice campione terra 2022 anche per quest’anno utilizzerà la fedele Škoda Fabia Rally2 Evo gommata Pirelli. L’anno scorso ha concluso il Val D’Orcia al sesto posto assoluto, ma è legittimo aspettarsi una prestazione convincente da parte del bergamasco, alla ricerca di un riscatto dopo lo stop arrivato anzitempo al recente Rally di Foligno.

Gli oltre settanta chilometri su fondo sterrato del Rally della Val D’Orcia, round inaugurale del Campionato Italiano Rally Terra 2023, oltre al sopraccitato Oldrati vedranno protagonisti altri due rinomati driver marchiati MS Munaretto.

Luca Hoelbling, dopo il Rally Terra Valle del Tevere, torna a bordo di una Škoda Fabia Rally2 Evo, navigato da Andrea Gaspari. Il forte driver veronese, esperto terraiolo, cercherà fortuna in una gara che non lo vede all’arrivo dal lontano 2017, anno in cui dimostrò tutte le sue qualità di guida, ottenendo l’argento assoluto.

Chiude un trio di assoluto rilievo Aljoša Novak, coadiuvato da Uroš Ocvirk, anch’egli su Škoda Fabia Rally2 Evo. Il forte driver sloveno, quarto assoluto al Rally Show Santa Domenica di fine anno scorso, torna a calcare le insidiose speciali del Val D’Orcia a tre anni di distanza da un ottimo quinto posto assoluto, risultato che lo proietta di diritto tra i possibili protagonisti della top 10 dell’edizione 2023.

Saranno le prove speciali ricavate nei dintorni di Radicofani, San Casciano dei Bagni e di Castiglioncello del Trinoro ad incoronare il vincitore del primo round del Campionato Italiano Rally Terra 2023. Appuntamento a domenica sera per scoprire il podio finale.

Ufficio Stampa: MS MUNARETTO

admin

Share
Published by
admin

Recent Posts

Miki Biasion: biografia e leggenda del rally mondiale

La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…

19 ore ago

Michèle Mouton: biografia, carriera e leggenda del rally

La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…

1 settimana ago

Walter Röhrl: il pilota che ha ridefinito la guida nel rally

Walter Röhrl è stato molto più di un campione del mondo: stile, metodo e intelligenza…

2 settimane ago

Sébastien Loeb: il dominio assoluto nel WRC e il concetto moderno di perfezione

La carriera di Sébastien Loeb, l’uomo che ha ridefinito il rally moderno: tecnica, continuità e…

3 settimane ago

Campionati Italiani Rally 2026: tutte le date, gara per gara

ACI Sport ha ufficializzato i calendari Rally 2026: CIAR Sparco, CIRT, CIR Challenger, Coppa Rally…

4 settimane ago

Rally invernali sulla neve: tecnologia, preparazione e pneumatici per Montecarlo e Svezia

Scoprire le tecnologie, gli accorgimenti tecnici e le soluzioni ingegneristiche dietro i rally invernali permette…

1 mese ago