30° Italian Baja, si prevedono grandi sfide

Quattro giorni d’Italian Baja all’Interporto di Pordenone con vista sui greti di Meduna, Cosa e Tagliamento. Inizia oggi la sfida valida per la Coppa del Mondo FIA Cross Country Bajas e il Campionato Italiano Cross Country e Side by Side, anche se la giornata sarà dedicata solo alle verifiche tecniche dei mezzi e sportive dei concorrenti, in un gioco di schermaglie prima di accendere domani i motori per spegnerli domenica dopo oltre 400 km di tracciato cronometrato. Sono 62 in tutto gli equipaggi al via, di cui 37 iscritti alla corsa iridata e 25 a quella nazionale. Festa globale con 4 continenti e 25 nazioni rappresentate. Uno spettacolo “gratis” per chi vorrà portarsi sui guadi, da Dignano a Morsano al Tagliamento, accettando il sacrificio di una scarpinata perché non si può arrivare con il proprio veicolo a ridosso del percorso.

Domani il prologo sull’alveo del Meduna, start alle 15:30, da Zoppola (zona Bingo) a Cordenons (ex Colonia) per circa 10 km. Sabato il doppio selettore selettivo Pasch di 131 km, start alle 9 e alle 14, con via da Cordenons e stop a Dignano. In serata le premiazioni all’Interporto della gara tricolore, mentre quella iridata terminerà domenica dopo l’ultimo settore selettivo Dignano di 131 km, start alle 8:30, che avrà senso inverso con stop al Pasch. Premiazione di Coppa del Mondo alle 13.

Nel trentennale della corsa, celebrato domani sera con cena di gala a San Quirino da oltre 300 invitati tra i quali l’ospite d’onore Angelo Sticchi Damiani (presidente ACI Italia), in gara due fuoriclasse assoluti, ovvero il campione del mondo in carica dei rally raid, Nasser Al-Attiyah, cinque volte vincitore della Dakar compresa l’ultima edizione, e l’iridato della coppa del mondo bajas 2021 e 2022, Yazeed Al-Rajhi. Il driver del Qatar su Toyota Hilux di Gazoo Racing e il suo rivale saudita con una Hilux Overdrive, confronto ad armi tra due che hanno vinto tre volte l’Italian Baja e per ora puntano a pareggiare il record di quattro sigilli, stabilito dal francese Pierre Lartigue (1994-1997) con la formidabile Citroen Zx Rally Raid. A caccia del podio anche gli attuali leader iridati del T3, l’argentino Fernando Alvarez Castellano su Can-Am Maverick, e del T4, il francese Jeremie Warnia su Polaris Razor.

Per quanto riguarda il Campionato italiano bajas, lotta a tre per il successo: favorito Manuele Mengozzi su Toyota Hilux (primo in classifica), ma occhio alle due Suzuki New Grand Vitara del campione in carica Alfio Bordonaro e dell’asso della specialità Lorenzo Codecà (11 scudetti).

Tra i Side by Side Vehicles, Elvis Borsoi (Can-Am) e Amerigo Ventura (Yamaha) sono iscritti alla sfida mondiale (come Bordonaro e Codecà), ma prendono punti anche nella serie tricolore, dove sono pronti a recitare da protagonisti i pordenonesi Federico Buttò (Can-Am), leader anche del T3, e Andrea Tomasini (Yamaha), primo del T4

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