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La finale di Coppa Italia ha un finale amaro per Colja-Benossi

LA FINALE DI COPPA ITALIA HA UN FINALE AMARO PER COLJA-BENOSSI
Il merito per la qualificazione, l’orgoglio di partecipare, la delusione per il ritiro, questo è il riassunto della presenza dell’equipaggio della Scuderia Gorizia Corse Fabrizio Colja-Luca Benossi al Rally del Lazio e Cassino valido come Finale Nazionale Coppa Italia Rally Aci Sport. Il duo triestino-goriziano quest’anno ha partecipato ai Rally Valli della Carnia, Friuli Venezia Giulia e Piancavallo vincendo la Coppa Rally 4a Zona di Classe N3 che ha garantito la partecipazione alla finale unica a cui hanno partecipato 146 equipaggi (la maggior parte finalisti per i vari titoli di classe). L’orgoglio di lottare per un titolo nazionale è stato amplificato dal rappresentare insieme ad altri 11 equipaggi la regione tramite il logo “io sono Friuli Venezia Giulia” applicato sulle vetture grazie ad un accordo tra autorità sportiva e autorità regionale. Dal centro di Cassino, in provincia di Frosinone, il percorso di gara di 85 chilometri cronometrati su 335 totali si è svolto tra Lazio e Campania con due brevi prove distinte notturne venerdì 27 ottobre e sei prove, tre da ripetere, sabato 28. Per Fabrizio Colja è stata la 40a gara da pilota e la 1a fuori dalla regione, caso sicuramente unico la partecipazione alla finale in questo ruolo mentre nel 2022 lo era nel ruolo di navigatore. Per Luca Benossi è stata la prima finale e la più lunga trasferta sportiva in Italia distante oltre 760 da Gorizia. Al supporto tecnico della consueta Renault Clio Rs ha provveduto l’efficiente ed affiatato gruppo al completo formato da Marco Comar, titolare dell’omonima Autosport che gestisce la vettura, Cristian Terpin, Lorenzo Franzoni e Mauro Schiff. Colja-Benossi hanno affrontato con cautela le prove notturne mentre alla luce del sole, in una sorprendente calda giornata, hanno cercato di dare il massimo sulle inedite ed impegnative prove:all’inizio della terza è capitato un testacoda, nella quarta un breve ed inspiegabile spegnimento del motore, la quinta non è stata disputata, finalmente nella sesta e nella settima si sono divertiti e hanno misurato il loro potenziale contro i quotati rivali. Ad una sola prova dal termine occupavano il 103° posto assoluto, 6° di Classe N3 e 4° tra i finalisti di categoria ma un problema tecnico al gruppo cambio frizione dopo un urto contro una pietra rotolata sulla strada in un tratto veloce ha causato l’amarissimo ritiro. Nello sport il risultato è molto ma non tutto perché la passione, l’amicizia, le nuove conoscenze, la scoperta di luoghi e anche di sapori nuovi si ripete in ogni trasferta effettuata.

Ufficio Stampa: Luca Benossi

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