Con i 328 km dell’ultima prova si è conclusa oggi la 46ma edizione della Dakar: 22ma posizione in classifica assoluta di categoria (SSV) per la bolognese Rebecca Busi. Un’edizione durissima per la 27enne alla sua terza competizione, a causa soprattutto dell’incidente provocato da una macchina che guidava in direzione opposta alla gara e che ha centrato la sua vettura, costandole 51 ore di penalità.
“È stata la mia Dakar più difficile, in realtà a detta di tutti la più difficile da almeno 10 anni. Una battaglia di sopravvivenza: senza l’incidente probabilmente sarei stata nella top ten” dice Busi. Poche ore di riposo e poi via nuovamente alla volta del Cile per affrontare la preparazione in vista della prossima tappa del Mondiale Rally Raid, in programma ad Abu Dhabi dal 25 febbraio al 2 marzo.
La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…
La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…
Walter Röhrl è stato molto più di un campione del mondo: stile, metodo e intelligenza…
La carriera di Sébastien Loeb, l’uomo che ha ridefinito il rally moderno: tecnica, continuità e…
ACI Sport ha ufficializzato i calendari Rally 2026: CIAR Sparco, CIRT, CIR Challenger, Coppa Rally…
Scoprire le tecnologie, gli accorgimenti tecnici e le soluzioni ingegneristiche dietro i rally invernali permette…