Foto: archivio ACI Sport

CIAR 2024, la musica cambia finalmente! Sarà un anno scoppiettante per il Campionato Italiano che rivede al via tanti protagonisti importanti che erano mancati negli anni scorsi. Al Rally del Ciocco, classico appuntamento di apertura della stagione rallistica, si sono visti al via ben 109 equipaggi iscritti.

Il CIAR riparte da due certezze assolute: Andrea Crugnola e Gianandrea Pisani. Il primo domina ormai la scena assoluta dell’Italiano Rally, il secondo è il mattatore della categoria due ruote motrici.

Il Ciocco ha riconfermato ancora una volta che Crugnola-Ometto è nuovamente l’equipaggio da battere sulla Citroen. Ma aggiungiamo noi, Crugnola ormai da qualche anno è il miglior pilota del panorama rally italiano per distacco. Un’altra mega prestazione in Toscana gli ha permesso di mettere le mani per la 4^ volta al Rally del Ciocco.

Andrea ormai è un riferimento quasi immarcabile in Italia. Pilota fortissimo alla guida di una delle vetture migliori su asfalto. L’unica possibilità per gli avversari sarà quella di alzare il ritmo a partire già dal prossimo Rally del Piemonte per mettere più pressione e non concedergli la possibilità di gestire i margini di vantaggio.

Crugnola in azione al Ciocco (Foto: ACI Sport)

Quali saranno gli avversari del “Cru” in questa stagione?

Grande interesse e curiosità degli appassionati per il debutto della GR Yaris Rally2 in Italia affidata alle esperte mani di Giandomenico Basso. Proprio “Giando” ha sorpreso un po’ tutti con una eccellente prova chiusa al secondo posto al debutto con la vettura tutta nuova di casa Toyota. Il distacco finale è di soli 25″ su una distanza totale di 105km, un bilancio piuttosto positivo seppur il vantaggio di Crugnola sia aumentato man mano con lo scorrere delle prove, segno che il Giando non ha ancora il passo per tenere testa al campione italiano. Un segnale incoraggiante tuttavia per il potenziale di questa nuova Toyota Rally2 che sicuramente non può che migliorare.

Un altro dei nomi in evidenza al Ciocco è senza dubbio quello di Simone Campedelli che da tanti anni era atteso al rientro nell’Italiano dopo le ultime annate spese nell’Europeo FIA ERC. Per Campedelli è stato un ritorno sicuramente dolce, chiuso sul podio col terzo posto appena di 2.7″ alle spalle di Basso sulla Skoda Fabia arancio gommata Pirelli.

Tra le note positive figura finalmente anche Hyundai, in evidenza grazie all’ottima prestazione di Andrea Nucita, anche lui finalmente rientrato nelle fila del CIAR. Per il siciliano un buon quarto finale condito con la vittoria di due prove speciali. Segnali importanti per quella che dovrebbe essere una stagione da protagonista per Andrea. Dita incrociate.

C’è invece ancora da lavorare in casa MRF. Il marchio di pneumatici indiano ha rinnovato il proprio interesse a sviluppare gli pneumatici per l’asfalto in Italia. MRF è a buon punto sulla terra, ma necessita ancora di qualche affinamento e sviluppo sui fondi catramati, alla luce anche di quanto visto al Ciocco con Andreucci e Mabellini. Proprio quest’ultimo vuole essere protagonista del CIAR dopo essersi fatto vedere con la bella vittoria di Monza lo scorso anno.

Ci si aspetta anche un De Tommaso più presente nelle bagarre di alta classifica! Il varesino è tornato al volante di una Citroen dopo diverse stagioni passate sulle Skoda. Il feeling sulla vettura francese sembra ancora da costruire, vedremo come progredirà la stagione di Damiano e della sua navigatrice Sofia D’Ambrosio che ripartono dal nono assoluto conquistato in Toscana.

Occhi puntati anche sul CIRP, il campionato promozione che presenta tanti nomi interessanti al via. Uno su tutti è quello del talentuoso Bostjan Avbelj che si è ripresentato al via su una nuovissima Fabia RS ed è subito entrato in lotta nelle posizioni di vertice prima che una foratura lo facesse retrocedere. Al Ciocco ha trovato la vittoria un ottimo Marco Signor (5° assoluto tra l’altro) ma sono tanti i piloti e anche i giovani che vogliono provare a mettersi in evidenza come Bottarelli, Daprà, Sartor e Mattia Scandola tanto per citare qualcuno. Il CIRP 2024 sarà sicuramente molto combattuto e meno scontato dell’assoluto CIAR.

Buon numero di partenti anche nelle due ruote motrici dove il riferimento è sicuramente Gianandrea Pisani. Un ragazzo fortissimo capace di numeri impressionati sulla piccola Peugeot 208 con cui si è già laureato campione la passata stagione. Pisani ha ribadito la sua supremazia al Ciocco davanti ad un interessante De Antoni che gli ha chiuso alle spalle di 38″ vincendo il trofeo Pirelli Star. La categoria Rally4 offrirà sicuramente tanti spunti durante la stagione con i giovani protagonisti iscritti che si daranno battaglia.

Il prossimo appuntamento per l’italiano sarà come già detto il Rally Regione Piemonte tra poco meno di un mese (12-13 Aprile). Sarà un altro appuntamento da cerchiare in rosso sul calendario visto il forte richiamo della competizione!

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