Rally Estonia 2026: Lancia assente, WRC verso Evans-Ogier

Al via il Rally di Estonia, round 9 del WRC 2026: assente la Lancia, che prepara il ritorno in Finlandia. In pista il duello Evans-Ogier per il titolo.

15 luglio 2026 11:51
Rally Estonia 2026: Lancia assente, WRC verso Evans-Ogier - Canva
Canva
Condividi

Rally di Estonia, si riparte: la Lancia continua a stupire nel Mondiale Rally 2026.

Da domani, giovedì 16 luglio, e fino a domenica 19, il Mondiale Rally torna in azione con il Rally di Estonia, nono round della stagione 2026, il primo dei due appuntamenti nordici consecutivi che porteranno il campionato dritto verso l'estate piena. Base logistica a Tartu, 53 equipaggi al via, 18 prove speciali per un totale di quasi 302 chilometri cronometrati sugli sterrati veloci che hanno reso questa gara una delle più amate dell'intero calendario WRC. Un'assenza, però, va segnalata subito, perché smentisce parte delle attese della vigilia: la Lancia non sarà al via.

Perché la Ypsilon Rally2 salta l'appuntamento estone

Sia Yohan Rossel sia Nikolay Gryazin, i due piloti ufficiali della Ypsilon Rally2 HF Integrale, non prenderanno parte al Rally di Estonia. La scelta non è casuale: il team ha preferito concentrare le energie sulla preparazione del round successivo, il Rally di Finlandia, in programma dal 30 luglio al 2 agosto, dove la Lancia punta a conquistare la prima vittoria stagionale su sterrato dopo un avvio di stagione fin qui vincente solo sull'asfalto. Nei giorni scorsi il marchio ha infatti messo alla prova la Ypsilon proprio sugli sterrati finlandesi con due specialisti del fondo nordico, il finlandese Teemu Suninen e il lettone Mārtiņš Sesks, chiamati a raccogliere dati utili in vista del rientro in gara di Rossel e Gryazin.

È una decisione che racconta bene la fase che sta attraversando il progetto Lancia in questo suo primo anno di ritorno nel Mondiale: una gestione della stagione pensata più sul lungo periodo che sull'inseguimento di ogni singolo round, con l'obiettivo dichiarato di arrivare pronti agli appuntamenti dove la vettura può davvero incidere sulla classifica del WRC2.

Il bilancio Lancia fin qui: tre vittorie, tutte sull'asfalto

Nonostante l'assenza di questa settimana, la stagione della Ypsilon Rally2 resta, a conti fatti, una delle storie più seguite dell'intero campionato per il pubblico italiano. Da quando è tornata in gara, la vettura del marchio torinese ha già conquistato tre vittorie nel WRC2: al Rally di Croazia, primo successo assoluto della Ypsilon Rally2 nel Mondiale, alle Isole Canarie con Rossel, e in Giappone con Gryazin, protagonista di un duello serrato con Cachon che gli è valso anche la vetta della classifica piloti WRC2 in quel momento della stagione.

Il dato che accompagna questi risultati, però, va letto con attenzione: tutti e tre i successi sono arrivati su asfalto. Sul fondo sterrato, la superficie su cui si corre proprio in Estonia, la Ypsilon Rally2 non ha ancora conquistato una vittoria da quando è tornata in pista. È un tassello che manca al quadro, e che rende l'appuntamento finlandese di fine luglio ancora più significativo per il progetto: non tanto una tappa come le altre, quanto la prima vera occasione per dimostrare che la vettura può competere ai vertici anche lontano dall'asfalto.

Il vero duello dell'Estonia: Evans contro Ogier

Con la Lancia fuori dai giochi in questo round, l'attenzione principale del Rally di Estonia si concentra sulla lotta per il titolo piloti tra Elfyn Evans, attuale leader del mondiale con Toyota, e Sébastien Ogier, il pilota francese a caccia di quello che sarebbe il suo decimo titolo mondiale, un traguardo che nessuno nella storia del rally ha mai raggiunto. I due, compagni di squadra in casa Toyota Gazoo Racing, arrivano in Estonia in una fase di campionato ancora apertissima, con Ogier reduce da un weekend complicato in Grecia che ha permesso a Evans di consolidare la propria leadership.

Al fianco dei due contendenti principali, Toyota schiera anche Oliver Solberg, che proprio in Estonia dodici mesi fa colse la vittoria che gli ha spalancato le porte del team ufficiale per questa stagione, oggi però reduce da un avvio di 2026 sotto le attese e a caccia di un rilancio esattamente sulle strade dove tutto è cominciato. Hyundai risponde con Thierry Neuville, Adrien Fourmaux ed Esapekka Lappi, mentre M-Sport Ford punta su Jon Armstrong, Josh McErlean e Martin Sesks.

Il WRC2 senza Lancia: chi comanda

Anche nella categoria che vede protagonista la Ypsilon Rally2 quando è al via, l'Estonia propone un cast di alto livello, guidato dal leader del campionato Roope Korhonen. Al suo fianco, tra i favoriti per il successo di categoria, figurano Teemu Suninen, che vive proprio in Estonia e conosce perfettamente le strade di casa, Emil Lindholm e Jan Solans. Grande attesa anche per i piloti di casa, a partire da Robert Virves, vincitore della categoria nell'edizione 2025, fino al giovane talento locale Jaspar Vaher, classe 2007 seguito da vicino da Ott Tanak, che affronta uno degli appuntamenti più sentiti della sua carriera davanti al pubblico che lo ha visto crescere.

Cosa aspettarsi da qui a fine luglio

Il calendario aiuta a inquadrare la posta in gioco delle prossime settimane. Dopo l'Estonia, il Mondiale Rally si sposta immediatamente in Finlandia per il decimo round, l'appuntamento in cui la Lancia tornerà finalmente in azione con Rossel e Gryazin, forte del lavoro di sviluppo condotto proprio in queste ore sugli sterrati che ospiteranno la gara. Sarà quello, più che l'Estonia, il vero banco di prova per capire se la Ypsilon Rally2 può davvero competere per il titolo WRC2 anche lontano dall'asfalto, completando così il quadro di una stagione fin qui costruita quasi esclusivamente sulle superfici asfaltate.

Segui Rally.it