Se i fari non funzionano, è perché non ti lavi i denti: svelato il trucco del dentifricio, con 2 € la tua sicurezza sarà sempre al massimo
Fari auto sporchi dentifricio (Canva foto) - www.rally.it
Un trucco semplice e insospettabile migliora la visibilità notturna senza passare dal meccanico, ecco come fare.
Non serve essere esperti di meccanica per sapere quanto la visibilità in auto sia fondamentale. Ogni dettaglio conta, soprattutto quando si guida in condizioni di scarsa illuminazione. Eppure, c’è un elemento dell’auto che molti tendono a trascurare, anche quando si effettuano controlli regolari: i fari anteriori.
Il loro deterioramento può avvenire lentamente, quasi impercettibilmente, fino a compromettere in modo serio la sicurezza su strada.
L’opacizzazione dei fari, infatti, è un fenomeno molto comune, soprattutto nei modelli più recenti. Realizzati in policarbonato con un sottile strato protettivo, questi gruppi ottici sono esposti alle intemperie, ai raggi UV e allo smog. Col tempo, perdono trasparenza, facendo diminuire l’intensità della luce emessa.
Il risultato? Un campo visivo più ridotto e un maggior rischio di incidenti, soprattutto nelle ore notturne o durante i periodi di pioggia intensa.
Quando basta poco per fare la differenza
Come spiegato da Manuel Magarini in un approfondimento su Virgilio, l’opacizzazione dei fari può essere risolta con un semplice dentifricio. Non si tratta di una trovata bizzarra, ma di un rimedio concreto, testato e molto diffuso tra gli appassionati di fai-da-te. Basta procurarsi del dentifricio (anche in gel), una spugna, un panno umido, guanti e del nastro adesivo per proteggere le parti delicate attorno al faro. Dopo una prima pulizia, si applica il dentifricio con cura, strofinando energicamente in sessioni da 3-5 minuti.
Durante la pulizia, è importante non tralasciare i bordi e aumentare gradualmente la quantità d’acqua e dentifricio per migliorare il risultato. Alla fine, un risciacquo accurato e l’applicazione, se si vuole, di una cera per auto renderanno i fari visibilmente più chiari e brillanti. L’intero procedimento va eseguito in zone ombreggiate e asciutte, possibilmente d’estate, quando è più facile notare i difetti dei fari e intervenire in modo tempestivo.

La soluzione insospettabile per fari come nuovi
Il vero vantaggio di questo metodo sta nella sua accessibilità: con meno di 2 euro e pochi minuti a disposizione, si può migliorare drasticamente la qualità dell’illuminazione del proprio veicolo. Non si tratta solo di una questione estetica, ma di una misura concreta per aumentare la sicurezza personale e quella degli altri utenti della strada. La luce emessa da fari ben puliti può fare la differenza in situazioni critiche, come in presenza di pioggia, nebbia o attraversamenti improvvisi.
Il dentifricio, simbolo dell’igiene personale, diventa così un alleato inaspettato per l’auto. Non serve spendere cifre importanti o acquistare kit costosi: basta un po’ di attenzione, manualità e un prodotto di uso quotidiano per riportare i fari all’efficienza originale. E con essi, anche la sicurezza alla guida.
