Strisce blu, da questa data cambia tutto: i pagamenti saranno solo così | Puoi festeggiare: finalmente puoi risparmiare un sacco di soldi
Strisce blu e risparmio (Depositphotos foto) - www.rally.it
Qui arriva un nuovo sistema per il parcheggio: è digitale, comodo e ti fa risparmiare tempo e soldi, ecco cosa sapere.
Chiunque abbia mai provato a parcheggiare in centro lo sa: trovare un posto libero è una sfida, ma pagarne uno può diventare un incubo. Serve avere le monete giuste (che ovviamente non si trovano mai), oppure sperare che il parcometro accetti la carta, e funzioni. Insomma, la gestione della sosta è ancora un po’ all’età della pietra, diciamolo.
A volte sembra che per evitare una multa bisogna correre all’auto come se fosse un’emergenza. Il sistema attuale è tutto fuorché comodo: chi parcheggia per pochi minuti finisce per pagare l’ora intera, mentre chi si trattiene un attimo in più rischia di ritrovarsi una bella sanzione sotto il tergicristallo. Una situazione che – lo ammetto – ha stressato chiunque almeno una volta.
Nel frattempo, molte città italiane stanno già aggiornando i loro sistemi. Le app per bus, monopattini e bici sono ormai la norma, e anche i parcheggi iniziano a digitalizzarsi. Una piccola rivoluzione silenziosa, che però sta cambiando davvero il modo di muoversi in città. Eppure, in alcune zone, la sensazione è che tutto resti fermo, come se la tecnologia non fosse ancora arrivata lì.
Ma qualcosa si sta muovendo. La direzione è quella della semplicità e della praticità. Meno perdite di tempo, meno soldi buttati e più controllo su quello che spendiamo. E la cosa interessante è che questo cambiamento sta iniziando a toccare anche le città di media grandezza, portando con sé un bel po’ di vantaggi per tutti.
Una novità che ti semplifica la giornata
Ecco, da oggi c’è una novità che potrebbe davvero cambiare tutto. Pagare le strisce blu diventa finalmente una cosa facile, perché basta un telefono e l’app giusta. Con Telepass (l’app, non il dispositivo in auto), puoi sistemare tutto in pochi secondi, senza cercare spicci o fare la fila al parcometro. E sì, funziona anche se non hai il Telepass classico.
Il servizio, attivo grazie alla collaborazione con Apcoa Italia, ti permette di pagare solo per i minuti effettivi di sosta. Quindi, se ti fermi 17 minuti, paghi 17 minuti, non un’ora intera. E se ti trattieni più del previsto? Nessun problema: l’app ti manda una notifica, così puoi prolungare o fermare tutto a distanza. Ah, e ovviamente non devi lasciare biglietti sul cruscotto, perché il controllo avviene leggendo la targa.

Meno soldi sprecati, più libertà di movimento
Come riporta CagliariToday, ora anche il capoluogo sardo entra nella rete delle oltre 350 città italiane dove questo sistema è già attivo. E non è solo una questione di soldi risparmiati. L’app ti mostra su mappa dove hai parcheggiato, ti calcola il percorso per tornare all’auto e ti salva anche le note spese (sì, per chi ha bisogno di giustificativi… è comodo davvero).
Questa è una svolta per la mobilità urbana. Più semplice, più sicura e anche più sostenibile. Insomma, meno corse contro il tempo e più controllo. E finalmente, magari, niente più multe per un ritardo di cinque minuti anche a Cagliari.
