Oliver Burri in testa in RC2 al Rally di Montecarlo
Archiviato con un giorno d’anticipo il Rally di MonteCarlo, il Team A-Style traccia un bilancio rispetto ad una gara che lo ha visto protagonista grazie alle prestazioni di altissimo valore fornite da...
Archiviato con un giorno d’anticipo il Rally di MonteCarlo, il Team A-Style traccia un bilancio rispetto ad una gara che lo ha visto protagonista grazie alle prestazioni di altissimo valore fornite dall’equipaggio elvetico formato da Olivier Burri e Fabrice Gordon. In testa alla categoria RC2 e decimo assoluto con la Ford Fiesta S2000, Burri ha dovuto ritirarsi a causa di un aquaplaning che lo ha fatto finire in un prato dal quale non è più riuscito ad uscire.
“Il mio commento è positivo-dice il team principal della struttura comasca Fabio Butti- perché Olivier e Fabrice ci hanno regalato una prima tappa da antologia facendo vedere al mondo intero quanto loro siano forti e quanto sia competitiva la nostra vettura; il terzo posto assoluto ottenuto nella terza prova è emblematico ed essere stati nelle prime posizioni assolute in una gara del WRC è per noi motivo di vanto ed orgoglio. Non scopro certo io il pilota Olivier Burri ma è doveroso spendere parole al miele per lui che ci sta regalando grandi soddisfazioni. Commettere un errore in una gara simile è molto facile ed il minimo calo di concentrazione non perdona anche il pilota più attento; noi siamo fieri che lui abbia affrontato il MonteCarlo in sintonia con lo spirito della nostra squadra, partendo cioè per vincere. Sottolineo anche l’ottimo lavoro del team formato dai tecnici e dai meccanici; la nostra Fiesta non ha accusato il benché minimo problema nei due giorni di gara e questo è sintomatico della professionalità messa anche nel pre-gara da tutti i membri della squadra”.
Fabio Butti poi estende le sue considerazioni al rally più blasonato di sempre, il MonteCarlo: “Si tratta di una delle corse su strada più difficili al mondo per via delle condizioni mutevoli del meteo e di conseguenza del fondo stradale. Sono dispiaciuto per il ritiro di Robert Kubica ma allo stesso tempo felice per ciò che è riuscito a fare finché è rimasto in gara; vincere delle prove speciali assolute ed essere in lizza per la vittoria di un rally del mondiale essendo alla prima partecipazione al Rally di Montecarlo è segno di qualità non comuni. Ho la convinzione che quest’anno riuscirà a togliersi delle belle soddisfazioni e regalarne altrettante ai suoi fans tra cui il sottoscritto.”