Torna il “Diario dell’equipaggio” e a scrivere è la giovane naviga Giulia Cresta, tempo fa ci aveva raccontato dell’emozione di correre la gara di casa, il Lanterna Rally, nonostante siano passati pochi mesi ha avuto la possibilità di correre altre prestigiose gare e anche di “assaggiare” la terra, ecco come è andata:

“Ebbene, l’anno non è ancora finito ma posso cominciare a “tirare qualche somma” sulla stagione appena passata, e soprattutto sulle ultime gare che ho avuto il piacere di disputare!
Partiamo dal weekend del 12-13 settembre…Rally San Martino di Castrozza, valido per il C.I. W.R.C, corso con Michele Piccolotto su Mitsubishi Lancer N4. Conosco Michele da un po’ di tempo ormai, ma non avevamo mai corso insieme ed è stato un onore poterlo affiancare!
Per la prima volta ho visto le bellissime strade trentine…ho sempre un debole per i rally in montagna, infatti ho potuto aggiungere facilmente il San Martino di Castrozza alla lista di gare più belle tra quelle fatte finora.
Inoltre devo ammettere che lassù c’è proprio un bel clima di amicizia, allegria e umiltà…cioè il clima che dovrebbe esserci ad ogni gara ma che, ahimé, a volte qualcuno se ne dimentica…
Tornando alla nostra gara, dopo aver fatto le ricognizioni e shakedown, siamo entrati nel pieno della competizione con le Pale di San Martino che nel frattempo si sono leggermente imbiancate! Il venerdì sera tutto è cominciato con la prova spettacolo: tanti traversi, tanto divertimento e un tempo non male ci hanno permesso di andare a dormire contenti e pronti a fare del nostro meglio la mattina successiva.
Purtroppo però il sabato mattina la macchina non era felice quanto noi di andare a divertirsi sulle prove, e dopo qualche capriccio sulla bellissima ps del Manghen, ha deciso di abbandonarci con un guasto meccanico all’ esatta metà della Val Malene…che peccato! Tuttavia spero davvero di poter essere nuovamente presente a questa gara in futuro! Approfitto di questo spazio per ricordare una persona alla quale era dedicata la livrea della macchina: Mattia, un ragazzo con tanta passione che io purtroppo non ho mai conosciuto ma di cui mi hanno molto parlato. Ciao Mattia!

Giulia SMart

Proseguendo con le corse, dopo la gara trentina è stata la volta di un piccolo rally non troppo lontano da casa, il Rally del Bormida, svoltosi il 4 e 5 ottobre, mentre il weekend successivo invece è toccato al Rally 2 Valli.
Ora devo veramente sforzarmi di non riempire pagine e pagine di parole relative a quest’ultimo.
Gara valida per il Campionato Italiano Rally, a fianco di Nicola Caldani su Ford Fiesta R5 del team Bernini = un’esperienza incredibile in cui ho imparato tantissimo e in cui mi sono divertita davvero tanto!
Partiamo con un piccolo aneddoto… io abito a Casella, in provincia di Genova, paese che alcuni possono conoscere per la vicinanza con l’HF Grifone. Ricordo di essere entrata per la prima volta in quel capannone nel 1999, quando cioè avevo 6 anni, perché la mia macchina preferita era la Toyota Corolla WRC e sapere di averle vicino a casa mi rendeva molto felice…comunque, di quel giorno ricordo appunto le Toyota Corolla WRC, belle come le vedevo sui giornali. Nel 1999 una di quelle Toyota era usata da Nicola Caldani.
E così 15 anni dopo mi sono trovata a leggere le note a questo grande pilota, con una macchina del tutto nuova, in una gara dalle prove molto tecniche!
Non so sinceramente spiegare tutte le emozioni che ho provato da quando è stata inviata l’iscrizione fino a quando sono tornata a casa, ma è stata una di quelle gare che non si dimenticano.
Le strade del Due Valli le conoscevo appena, giusto perché mi è capitato anni fa di fare un giro sulle ps del Valpantena. Devo ammettere che nelle ricognizioni ho scelto la prova di “Erbezzo” come mia favorita (e qui torna il discorso delle ps montane che mi piacciono tanto) ma anche la Ca’ de Diaolo ha il suo fascino!
La gara vera è cominciata con una suggestiva partenza sotto l’Arena e la bella prova spettacolo nel centro di Verona: quanto pubblico!
Dopo la prova spettacolo ci siamo ritrovati ottavi assoluti a 3 secondi dal leader.
Il sabato era la giornata con più prove speciali. Si sapeva già che la giornata sarebbe stata caratterizzata da un meteo un po’ incerto, giusto per rendere le cose più interessanti.
Siamo dunque partiti il sabato mattina direzione Porcara, prima ps “vera”, 7 km con molti tratti viscidi e fangosi.
Partiamo subito con un buon ritmo, ma senza prendere rischi, e ci troviamo a fine ps con un terzo tempo nella classifica della prova che ci fa risalire alla terza posizione assoluta.
Non vorrei sembrare egoista ma pensare a quella classifica ancora adesso mi fa chiudere lo stomaco dall’emozione, in quanto ho trovato il mio cognome in mezzo a quello di grandi Navigatori con la N maiuscola! Ed è stato dunque un bel modo di debuttare nella classifica di un CIR!
Dopo una Porcara senza pioggia, era il turno della Ca’ de Diaolo.
Subito dopo i primi km di prova è cominciata una fitta nebbia. Io concentrata a leggere nella nebbia, Nicola concentrato a guidare nella nebbia…e nessuno dei due ha pensato a quanto questa potesse bagnare l’asfalto! Insomma che in una S3 che chiudeva, la macchina è scivolata sul bagnato, è finita sull’erba e si è girata andando a toccare un albero e impedendoci di ripartire: il nostro 2Valli è purtroppo finito lì!
E’ stato un vero peccato perché c’era la consapevolezza di poter ottenere un buon risultato che avrebbe fatto piacere a molti, ma se penso a questa gara non posso certo essere delusa per via di tutto quello che mi ha insegnato, e spero di avere la possibilità di ripetere presto un’esperienza del genere [magari però arrivando fino alla fine ;) ]

Giulia 2Valli

Andiamo avanti con l’ottobre rallystico: Ronde della Val d’Orcia, 25 e 26 ottobre, con Sergio Marchetti e Clio R3.
Per Sergio terza gara su terra, ma prima gara su terra con la Clio che aveva usato solo su asfalto e per me invece prima gara su questo fondo! Ebbene si, finalmente la terra dopo tanto è arrivata anche per me!
Iniziavo ad avere una forte curiosità, e sinceramente credo che sia giusto per un rallysta cercare di essere il più completo possibile a livello di esperienza sui vari fondi stradali, quindi non aver mai corso su terra iniziava a scocciarmi un po’!
Arrivati a Radicofani siamo stati entrambi subito colpiti dalla bellezza del paesaggio: la prova in un contesto del genere non poteva che essere bella!
Dopo le verifiche il venerdì sera, abbiamo finalmente assaggiato la polvere allo shakedown del sabato mattina, dove abbiamo cercato di capire il più possibile nei tre passaggi concessi. Poi è stata la volta delle ricognizioni, dove abbiamo scoperto una prova come la avevamo immaginata, ossia bellissima!
La giornata di sabato si è quindi conclusa con una grande voglia di salire in macchina e provare la terra “per davvero”.
L’obiettivo della domenica era ovviamente quello di arrivare in fondo cercando di imparare il più possibile.
Finita la prima ps ho potuto confermare quanto mi avevano detto tanti amici prima della gara, cioè che la terra è divertentissima e che regala davvero belle emozioni!
Il secondo passaggio è stato interessante in quanto siamo riusciti ad abbassare di 20 secondi rispetto al giro precedente. Anche nel terzo giro, nonostante un rischio preso prima del tipico salto di quella speciale, siamo riusciti ad abbassare di ulteriori 10 secondi. Il quarto passaggio abbiamo riconfermato il tempo del terzo passaggio ma ci siamo davvero divertiti molto e abbiamo imparato un po’ di cosette che saranno senz’altro utili per le prossime esperienze…ma di certo c’è ancora tanto da capire quindi speriamo che una gara simile si possa ripetere anche in futuro.

Giulia Orcia

Ora, ci sarebbe ancora un mese e mezzo di gare, ma per due motivi ho dovuto rinunciare molto a malincuore a qualche rally che si disputerà nei prossimi weekend… il primo motivo sono i nove esami che dovrei dare all’ università tra dicembre e febbraio, ma purtroppo l’unico tempo a disposizione per studiare sarebbe quello nei weekend…ed il secondo e più importante motivo che ho il piacere di annunciare è il seguente: la preparazione per la partecipazione al Montecarlo WRC 2015! E’ senza dubbio una gara da preparare bene e bisogna lavorare duramente, ma il tempo non è poi molto…per questo rally lasciano spazio al rally!
Una bella coincidenza, se così si può chiamare, è che festeggio il mio 15° Montecarlo partecipando come navigatrice anziché come spettatrice, e festeggio anche il mio 22esimo compleanno il giorno dello shakedown! Insomma, i presupposti per un bell’inizio anno ci sono, ma bisogna impegnarsi a fondo!
Parteciperò con Sergio Marchetti e speriamo di avere una bella storia da raccontarvi a fine gennaio!
A presto!”
Giulia

Davvero complimenti a Giulia per le soddisfazioni che è riuscita a togliersi in questo 2014, la aspettiamo al Montecarlo 2015 dove saremo presenti.

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