La Formula 1 torna in Africa, accordo di dieci anni con il Ruanda

La F1 firma per dieci anni con il Ruanda e torna in Africa dopo il 1993. Pista a Bugesera, debutto atteso nei primi anni 2030

13 ottobre 2026 16:52
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La Formula 1 tornerà a correre in Africa per la prima volta dal 1993. Il 13 ottobre 2026 il campionato ha annunciato un accordo di dieci anni con il Ruanda per il Formula 1 African Grand Prix, presented by Visit Rwanda. La gara si correrà su una pista ancora da costruire a Bugesera, circa 40 chilometri a sud di Kigali.

La data della prima gara non è stata fissata. La Formula 1 indica genericamente l'inizio del prossimo decennio, in base a quando finiranno i lavori sul circuito. Giorno del debutto, tappe del cantiere e programma del weekend saranno comunicati più avanti. Il 2030 circolato nelle indiscrezioni delle settimane scorse resta quindi l'ipotesi più ottimistica, non una data ufficiale.

Dalla candidatura del 2024 all'annuncio di oggi

La corsa del Ruanda è partita ufficialmente nel dicembre 2024. Il presidente Paul Kagame ha presentato la candidatura aprendo a Kigali l'Assemblea generale della FIA, la prima ospitata in Africa. Nei mesi successivi Kagame ha seguito dal vivo il Gran Premio dell'Azerbaigian 2025 e ha mantenuto i contatti con il presidente FIA Mohammed Ben Sulayem e con Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato della Formula 1. In corsa c'era anche il Sudafrica, che negli anni passati aveva provato a riportare il Mondiale a Kyalami senza trovare un accordo con il promotore locale.

L'ultima gara africana resta quella di Kyalami del 1993, vinta da Alain Prost. Prima del Sudafrica solo il Marocco aveva ospitato una prova iridata, a Casablanca nel 1958, e il Ruanda diventa così il terzo Paese del continente a entrare nel calendario. Domenicali ha ricordato che con questa tappa la Formula 1 correrà in tutti i continenti abitati. Kagame ha scelto parole più dirette.

Per più di tre decenni il principale campionato di automobilismo al mondo ha corso senza questo continente, e con questo accordo le cose cambiano.

Come sarà il circuito di Bugesera

La pista sorgerà accanto al nuovo aeroporto internazionale di Kigali, in costruzione nella stessa zona. Sarà omologata FIA Grade 1, il livello richiesto per ospitare la Formula 1. Il progetto è firmato da WurzDesign, lo studio dell'ex pilota Alexander Wurz, insieme a Tilke Engineers and Architects, autori tra gli altri di Sepang. Il tracciato definitivo è ancora in lavorazione. Il primo render mostra un disegno che sfrutta i dislivelli naturali del terreno, in un Paese conosciuto come la terra delle mille colline.

L'impianto fa parte di un piano più ampio guidato dal Rwanda Development Board, che comprende turismo, infrastrutture e attività commerciali. Verrà usato tutto l'anno anche per altre gare internazionali, eventi e congressi. Per la Formula 1 c'è anche una ragione commerciale. Secondo i dati diffusi con l'annuncio, in Africa ci sono già oltre 100 milioni di appassionati, e nei principali mercati subsahariani quasi il 60% ha meno di 35 anni.

Il ritorno in Africa era una richiesta che Lewis Hamilton ripeteva da anni. Non è detto che sarà ancora in griglia quando Bugesera entrerà nel calendario della Formula 1, perché i dieci anni dell'accordo partiranno solo dalla prima edizione.

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