Antonelli campione del mondo di F1 a 20 anni, terzo in Messico
Kimi Antonelli chiude terzo il GP del Messico vinto da Verstappen ed è campione 2026 con quattro gare d’anticipo, 73 anni dopo Ascari
Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1. Il pilota bolognese della Mercedes ha chiuso al terzo posto il Gran Premio del Messico, corso ieri, 1° novembre, all'Autódromo Hermanos Rodríguez, e si è preso il titolo piloti 2026 con quattro gare d'anticipo. La gara l'ha vinta Max Verstappen con la Red Bull, davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton.
A 20 anni e 68 giorni Antonelli diventa il campione più giovane nella storia della categoria. È anche il primo italiano a vincere il Mondiale piloti dopo Alberto Ascari, iridato nel 1952 e nel 1953. L'attesa è durata 73 anni.
Come è arrivato il titolo a Città del Messico
Antonelli era arrivato in Messico con 123 punti di vantaggio su George Russell. Per chiudere i conti gli bastava il nono posto, cioè due punti. Sabato Hamilton aveva conquistato la sua prima pole con la Ferrari, mentre Antonelli scattava dalla quarta casella dopo la penalità di una posizione inflitta a Verstappen.
La corsa è stata tutt'altro che lineare. Al via Charles Leclerc ha passato Hamilton con una manovra che i commissari hanno punito con 5 secondi, e Russell ne ha presi 10 per il contatto con Isack Hadjar al primo giro. Poi la bandiera rossa per l'incidente di Valtteri Bottas, finito contro le barriere con la Cadillac dopo il cedimento di una gomma. Alla ripartenza, a 25 giri dalla fine, Antonelli era quarto, posizione che già valeva il titolo, e al giro 48 ha superato Leclerc per salire sul podio.
Il risultato ufficiale della gara, ritoccato nelle ore successive dalle penalità a Oscar Piastri e alle due Alpine, vede Verstappen primo con 799 millesimi su Hamilton e Antonelli terzo a 4,006 secondi. Quarto Leclerc, quinto Lando Norris, sesto Russell. In classifica il bolognese sale a 380 punti, con 119 di margine su Verstappen, ora secondo.
Il record di Vettel cancellato e le nove vittorie del 2026
Il primato di campione più giovane apparteneva a Sebastian Vettel, che vinse il titolo 2010 con la Red Bull a 23 anni e 134 giorni. Antonelli lo abbassa di oltre tre anni. Nella storia della Formula 1 gli italiani iridati diventano tre, dopo Nino Farina nel 1950 e Alberto Ascari, il pilota delle due corone consecutive.
Le vittorie stagionali sono nove, dalla prima in Cina a marzo alla rimonta di Monza dal diciannovesimo posto in griglia, fino al successo di Austin di una settimana fa. Dopo il traguardo Antonelli è scoppiato a piangere nell'abitacolo, poi ha ringraziato squadra e famiglia con parole che l'agenzia ANSA ha riportato così.
Non starei qui senza la Mercedes e la mia famiglia, sono grato a loro.
Tra i primi a congratularsi, direttamente dal circuito, c'è stato Geronimo La Russa, presidente dell'Automobile Club d'Italia, la federazione nella quale Antonelli è cresciuto attraverso l'ACI Team Italia. Il campionato riprende l'8 novembre con il Gran Premio di San Paolo, il primo che Antonelli correrà con il titolo già in tasca.