Ha fatto centro anche in questo 2010 in cui la crisi economica certamente è un deterrente, il Rally degli Abeti e dell´Abetone. Ha raggiunto il target cui l´organizzatore, la A.S. Abeti Racing, mirava: l´oltrepassare la soglia dei cento iscritti. L´elenco delle adesioni si è fermato a quota 106 equipaggi, per questa seconda prova del Campionato Trony-IRCup 2010, ventottesima edizione di uno dei rally tra i più apprezzati in ambito nazionale. E´ sicuramente la conferma del feeling che la manifestazione ha con chi corre. In programma per il prossimo fine settimana, il 22 e 23 maggio, con la classica formula di due giorni di sfide, il Rally degli Abeti e dell´Abetone porterà nuovamente sulla Montagna Pistoiese una nutrita schiera di piloti e squadre tra i più qualificati in assoluto.

UN TRAINO PER L´IMMAGINE DELLA MONTAGNA PISTOIESE

Anche per l´edizione 2010 il rally avrà il sostegno e la collaborazione dell´Automobile Club Pistoia, della provincia di Pistoia, dei Comuni interessati dal percorso, vale a dire Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello Pistoiese, oltre che della locale Comunità Montana.
Vero e proprio veicolo di immagine e promozione per la Montagna Pistoiese in un periodo destagionalizzato come quello attuale, la gara che per prima ha portato i motori da corsa in questi luoghi nel lontano 1983, sulla significativa scorta delle esperienze precedenti anche per quest´anno ripropone un appuntamento sportivo dai caratteri forti. Visto il crescente successo della International Rally Cup, Campionato dotato di un montepremi ancora più importante, sulle selettive ed esaltanti Prove Speciali del Rally degli Abeti e dell´Abetone saranno al via tutti i primi attori della serie, ai quali andranno ad aggiungersi ben quattro Trofei Monomarca di grande prestigio: la Mitsubishi “Castrol Evolution Cup”, per la quale sono state selezionate sei gare in totale durante la stagione (tre su sterrato e tre su asfalto, queste ultime tutte nella IRCup), per il Trofeo “Clio R3”, per il Trofeo “Corri con Clio N3” e per il Trofeo Peugeot Competition Junior-girone centro.

PARLA L´ORGANIZZATORE: “UNA GARA DI ALTO LIVELLO ED UN TRAINO PER L´IMMAGINE DELLA MONTAGNA PISTOIESE”

Piergiorgio Barsanti, ex pilota da rally negli anni ottanta, oggi manager di una importante industria cartaria, è sempre stato dietro le quinte del Rally degli Abeti. Presiede la A.S. Abeti Racing, che organizza la manifestazione. E´ sempre stato convinto del grande fascino della gara e della sua valenza come promotore dell´immagine della Montagna Pistoiese. “Centosei iscritti in un momento non certo facile a livello economico e in una fase del calendario sportivo decisamente affollata non solo in Toscana – commenta Barsanti – credo siano la più immediata conferma di quanto questa nostra gara sia apprezzata a livello nazionale. Avremo di nuovo belle vetture, ottimi piloti ed un plateau di adesioni comunque omogeneo, che promette sport e spettacolo ai massimi livelli insieme ai prestigiosi trofei monomarca che abbiamo la fortuna di ospitare. Abbiamo allestito un percorso ampiamente più sicuro che in passato sia per il per i concorrenti che per il pubblico e, credo, sia stato disegnato in maniera funzionale, riducendo ad esempio i trasferimenti, quindi cercando di abbattere i costi oltre che i tempi morti nelle ricognizioni da parte dei concorrenti. Ma soprattutto porteremo di nuovo tanta, tanta gente in Montagna e di questo ce ne è davvero necessità perché i nostri luoghi meritano di essere visti. Negli anni, il nostro Rally, che non mi stancherò mai di dirlo, è “della Montagna Pistoiese” ha assunto un prestigio come pochi altri in Italia, grazie all´impegno di molte persone e grazie anche all´ingresso nella serie IRC, che si è confermata un Campionato valido e soprattutto a misura dei piloti privati. Crediamo fermamente che questa manifestazione, insieme anche alla LimAbetone -Trofeo Fabio Danti che organizziamo da anni, possano essere veramente sfruttate come veicolo di incentivazione turistica per le nostre zone. Per questo auspicavamo un maggiore coinvolgimento da parte delle istituzioni locali ma non vi è stato per quanto era il nostro desiderio. Peccato, ma siamo andati avanti ugualmente perché, ripeto, crediamo in questo vero e proprio vanto della Montagna Pistoiese”.

I MOTIVI SPORTIVI: TUTTI A CACCIA DEL VENETO SOSSELLA (SUBARU)

Avrà il numero uno sule fiancate, in virtù del suo recente successo al Rally del Taro, nel parmense (l´avvio stagionale), ed il numero uno, inteso come il gradino più alto del podio, lo vorrà far suo a San Marcello, il veneto Manuel Sossella. Sarà al via con una rara Subaru Impreza WRC S14, vale a dire l´ultimo esemplare di top car sfornato dalla casa giapponese “delle Pleiadi”, con il quale cercherà il bis stagionale per allungare su una concorrenza che ha già sentito agguerrita. In più, Sossella, che sarà navigato da Contini, vorrà anche invertire la tendenza che al Rally degli Abeti non ha mai avuto troppa fortuna, nel recente passato. A cercare di dargli fastidio, magari anche di vincere, ci penserà il lombardo Claudio Sora, alla sua prima stagione importante con una vettura WRC, nello specifico una Ford Focus tra le più recenti in circolazione in Italia. Sta certamente stretto il secondo posto del “Taro” a Sora, per cui cercherà di piazzare subito il muso della sua vettura “dell´ovale blu” davanti al missile del leader di Campionato. Ma attenzione anche ai propositi di vittoria del carrarino Silvano Luciani, che vorrà certamente migliorare la terza piazza acquisita nel parmense con la Peugeot 307 WRC. Poi, ad una posizione da podio ci pensano anche il bergamasco Devid Attilio Oldrati (Citroen Xsara WRC), pure lui in debito di fortuna in questa gara, l´aretino Roberto Cresci (Ford Focus WRC) ed il piemontese Roberto Botta (Citroen Xsara WRC), che torna per la seconda volta sulla Montagna Pistoiese.

Non soltanto loro, però, aspirano a posizioni di vertice, quelle le hanno bene in mente anche i vari concorrenti con le vetture S2000, l´ultima generazione delle auto da rally, con trazione integrale e propulsore aspirato. Stefano Capelli, il giovane Andrea Cortinovis (che vanta esperienze mondiali nella categoria “Junior”) e Luca Ambrosoli (tutti con una Peugeot 207), andranno alla ricerca di un appagamento e come loro vorrà fare certamente il reggiano Savio Longagnani, che si proporrà alla guida di una delle poche Ford Fiesta S2000 circolanti in Italia, vettura che ha debuttato in corsa solo a gennaio scorso a Montecarlo (peraltro vincendo con alla guida l´ufficiale Ford Mikko Hirvonen).
Nutrita la pattuglia delle inossidabili quanto affidabili vetture Super 1600, i cui driver cercheranno pure loro la sfida più vibrante. Massimo Lombardi, il senese Max Cianciolo, Alessio Santini, i lucchesi Egisto Vanni, e Carlo Gabrielli, il valdinievolino Gianni Lazzeri ed il locale Marco Casipoli (tutti con una Renault Clio) andranno a caccia grossa, sicuramente dando molto spettacolo.

IL VALORE AGGIUNTO DEI TROFEI MONOMARCA

Sono molto attesi i trofei monomarca, un vero valore aggiunto alla gara. Nella Mitsubishi Castrol Evolution Cup, che si corre con le potenti Lancer Evolution, il campano Antonio Pascale, leader dopo gara 1 (il Rally San Crispino, su terra ad inizio mese) dovrà vedersela con Biolghini, Girardi, Rendina, Belli, con il sempreverde Giovanni Manfrinato, ma anche con un altro locale di grosso calibro come Davide Giordano ed anche con il veneto Tabarelli, l´unico al via con una Lancer EVO IX. Da questi nomi uscirà certamente il vincitore anche del gruppo N e sicuramente di spessore sarà la sfida in casa Renault, per i due trofei proposti dal costruttore “della losanga”. Il friulano Marco Zannier e l´aretino Luigi Caneschi, mancando il leader provvisorio Andrea Sala hanno entrambi davanti a sé la possibilità di metterlo in scacco nella seconda manche del Trofeo Clio R3, nel quale contano di progredire anche Gabriele Tognozzi, attualmente a zero punti in quanto ritirato per rottura al “Taro”, il fiorentino Leo Santoni, poi Fiore, Pinelli, Rissone e diversi altri di una lista qualificata, nella quale entra di diritto pure un altro locale assai veloce, Armando Colombini, tra l´altro vincitore di ben tre edizioni della gara.
Nel “Corri con Clio”, trofeo che si corre con le precedenti versioni della “due litri” francese preparata in gruppo N, tutti a caccia del veloce pisano Michele Rovatti, il quale prenota un posto molto importante anche nella classifica delle “derivate dalla serie”, ma occhio alle prestazioni pure di Gubertini e Moricci, capaci di siglare tempi importanti. In casa Peugeot, Paolini, Cogni e Fontanone si daranno battaglia nel tentativo di agguantare in classifica l´assente Andrea Carella ed anche in questo caso si prevedono duelli da cardiopalma con le nuove 207 rally.

RILEVANTE LA PRESENZA “LOCALE”

Di rilievo, come consuetudine, anche la presenza di driver locali: ai già citati Casipoli, Giordano e Colombini anno ad aggiungersi Alessio Beneventi (Renault Clio Williams), Maurizio Corilli (Citroen C2), Daniele Pellegrineschi (Fiat Punto JTD) e Andrea Corsini (Fiat Seicento Sporting). Sprecato dire che, tutti, cercheranno il risultato d´effetto davanti al pubblico di casa.

IL PERCORSO DI GARA IN PARTE RIVISTO

Vi sono alcune novità circa il tracciato di gara, che subirà alcune modifiche per incentivare la sicurezza sia per il pubblico che per i piloti in gara. Rispecchia comunque la lunga tradizione del rally, con nove Prove Speciali (una in più rispetto al 2009) distribuite in quattro per la prima giornata di gara (sabato 22 maggio) ed altre cinque per la seconda, domenica 23. In totale la lunghezza del percorso misurerà 288,070 Km. dei quali 120,080 cronometrati.
Nello specifico le variazioni del percorso riguardano la seconda giornata, con la lunga Prova Speciale che lo scorso anno si chiamava “Casa di Monte”, quest´anno viene proposta in due tratti distinti, che si chiameranno “Prunetta” e “Piteglio”, ciò per rendere il percorso ancora più sicuro, avendo tolto un tratto ove si rilevava velocità eccessiva. La prima giornata di gara riguarderà la parte dell´Abetone, la seconda quella che guarda Pistoia.
La logistica di servizio rimarrà pressoché invariata rispetto alle precedenti edizioni: il parco di assistenza verrà riproposto dunque nel paese di Campo Tizzoro (lungo la strada che porta ad Abetone), circa 20.000 mq. dentro la Zona di Insediamenti Produttivi, sede anche delle verifiche sportive e tecniche ante gara (sabato 22 maggio dalle 07,30 alle 12,30), mentre i tre riordinamenti previsti saranno a Bardalone (il paese natale dell´indimenticato Mauro Nesti), a San Marcello (quello notturno tra sabato e domenica) ed all´Abetone, in Piazzale Europa.
La partenza, sabato 22 maggio, sarà da San Marcello alle 15,31 ed il termine della prima fatica è fissato per le 21,30. L´indomani la sfida riprenderà alle 09,01 per vedere sventolare la bandiera a scacchi alle 14,30, quando cioè si conoscerà il successore di Gianfranco Cunico (il trionfatore del 2009 con una Ford Focus WRC) nell´albo d´oro.