Sicuramente è stato il personaggio rallystico della settimana, Mikko Heikkila, finlandese, campione nazionale nel 2022 partito in questo 2024 con grandi risultati.

Infatti la prima vittoria della GR Yaris Rally 2 è stata la sua all’ Arctic Rally, prima prova del campionato finlandese ed in Italia ha fatto il bis con la splendida e convincente vittoria del Rally di Foligno. Nel mezzo il nono posto assoluto al mondiale WRC in Svezia.

Abbiamo contattato il 32enne per qualche domanda dopo il recente successo.

Cosa ne pensi di questa prima gara italiana su sterrato e delle principali differenze rispetto alla Finlandia?

“Evento molto bello, le condizioni erano un po’ umide ma in generale sono molto felice per il rally. La differenza più grande è che le strade in questo rally erano piuttosto strette e lente, mentre in Finlandia andiamo per lo più veloci e su strade larghe”

…e sulla gara

“Ci è voluta la prima tappa per capire i diversi livelli di grip. Quando ha smesso di piovere per la seconda tappa, siamo stati in grado di spingere un po’ di più. Nel terzo giro di  prove le condizioni sono diventate estreme con forti piogge. Soprattutto nelle ultime due speciali c’era molta acqua nelle scanalature. È stata un’esperienza brillante per questo tipo di condizioni in futuro”

Una vettura nuova che sta dando grandi soddisfazioni, parlando della vettura volevamo chiedere se è una vettura facile da capire, guidare e preparare il giusto assetto e se ha molte possibilità di evoluzione prestazionale in futuro?

“La vettura è abbastanza facile da guidare e ha molto potenziale, soprattutto in questo tipo di eventi”

“È stato fantastico vedere quanto il team Step Five Motorsport sia appassionato, impegnato e ben organizzato. Un grande ringraziamento alla squadra. Sapevo che la Toyota Rally2 era forte in queste prove speciali e la macchina ha davvero dimostrato la sua forza in queste condizioni difficili. Anche le nostre Michelin hanno funzionato brillantemente in tutte le condizioni variabili che abbiamo visto oggi. Un enorme ringraziamento anche a Kristian, è molto bravo nel suo lavoro ed è un piacere lavorare insieme a lui anche in futuro”

In Italia c’è polemica sul fatto che molte volte i piloti stranieri vincono le gare italiane, come ha trovato la concorrenza e in Finlandia che tipo di aiuto ha un buon pilota?

“Dubito che l’aiuto sia molto diverso in Finlandia rispetto all’Italia. Vincere un rally dipende da una combinazione di buona macchina, buona squadra, buon copilota, buone gomme: avevamo tutte questo e ne sono felice. Sapevamo che andando al Rally di Foligno c’erano concorrenti locali veloci e degni di nota e andavano molto veloci, le differenze più grandi sono arrivate quando le condizioni sono peggiorate”

Che aspettative e obiettivi hai per il campionato Europeo e per quello italiano, dove ormai diventi il favorito?

“Voglio ottenere buoni risultati almeno sullo sterrato e lottare al vertice, naturalmente oltre a migliorare la mia guida nelle gare su asfalto”

 

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