Rally.it rilancia una nuova rubrica che si chiama “Diario dell’equipaggio”
In cosa consiste? E’ molto semplice un equipaggio (indifferentemente pilota o copilota) ci racconta la propria gara, per cui si parla di tutto: dalle ricognizioni,all’organizzazione,dalla location,alla gastronomia,infine la gara vera e propria,le vostre sensazioni,emozioni…e naturalmente come è finita.
Lo scorso anno avevamo sperimentato questi racconti e quest’anno proveremo a cercare il consenso di equipaggi e lettori,non cerchiamo il nuovo Ogier ma ci piacerebbe semplicemente scrivere di un debuttante o di chi fa sacrifici per correre la gara di casa,di chi ama questo sport e riesce a trasmettere le proprie emozioni non solo quando corre.
Partiamo con una gara importante: il Rally Lanterna valida quale seconda prova del Campionato Italiano WRC.
Non potevamo che partire da una giovane naviga, il suo nome è Giulia Cresta genovese di Casella.
Debutta nei Rally nel 2011, da allora ha corso ben 23 gare,molte delle quali in Francia.
A chi si ispira ? Al suo amico Julien Ingrassia.

Parola a Giulia:
Il Lanterna è dunque la mia gara di casa. Questo potrebbe essere un vantaggio utile nella scelta delle gomme, anche se è una scelta sempre difficile, visto che il meteo a quanto pare è sempre molto variabile in questa gara! Tuttavia non abbiamo commesso errori nella scelta.
La prima p.s. è stata la prova spettacolo indoor. E’ molto divertente con tutto il pubblico che guarda dalle tribune, ma allo stesso tempo è una prova dove bisogna fare molta attenzione perché toccare una barriera e compromettere la gara è davvero facile.
Ma passiamo al sabato… la prima ps è stata la “My way”, una bellissima new entry!
Penso sia stata apprezzata da parecchi piloti e per un naviga da molta soddisfazione leggerla! E’ stata molto divertente e siamo riusciti a segnare subito un buon tempo.
La seconda ps era la “Massimo Canevari”, la prova che spesso fa la differenza nelle classifiche del Lanterna, la più lunga e forse la più bella del rally, con tutti i suoi cambi di ritmo e di strada, veloce, lenta, larga, stretta, in salita e poi in discesa… Anche qua siamo riusciti a trovare subito un buon ritmo che ci ha permesso di aumentare il distacco a nostro favore.
Si va sulla terza ps la “Torriglia”, con il suo primo pezzo stretto e insidioso non abbiamo voluto rischiare e abbiamo dunque provato ad amministrare il vantaggio ottenuto fino a quel momento.
Dopo il parco assistenza a Genova siamo tornati nell’entroterra per ripetere il giro di prove.
Il secondo passaggio sulla “My Way” ci ha dato ancora più soddisfazione del primo giro e ci ha permesso di aumentare il vantaggio sui nostri avversari, cosa che si è ripetuta anche sul secondo passaggio della “Canevari”. Come al primo passaggio, abbiamo preferito non rischiare sulla ps “Torriglia”.
Abbiamo dunque ottenuto la vittoria sia di classe che all’ interno del trofeo Suzuki.
E’ stato molto bello vedere così tanto pubblico sia sulle prove che in Piazza De Ferrari all’ arrivo! Ci sono stati addirittura turisti stranieri che in piazza volevano una foto ed è stata una cosa carina!
Vincere nella gara di casa resta una gran bella soddisfazione.

Abbiamo sentito anche Paolo Amorisco che conferma: “Dopo 2 prove avevamo già un buon vantaggio sul secondo e nel proseguo della gara è stato sufficiente controllare gli avversari per garantirsi la vittoria finale”

Rally.it si congratula con Paolo e Giulia per la vittoria di classe ed in generale per la bella prestazione.
Giulia Cresta si prepara alla trasferta transalpina,infatti la prossima gara sarà il Rally Antibes gara valida per il campionato francese che si svolgerà dal 30 maggio al 1 giugno.

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