photo by WRC.com

Siamo giunti alla fine di questo World Rally Championship, con l’ultima tappa nel sol levante. Campioni definiti, alcune posizioni incerte sulle vetture…è tutto quello che abbiamo. Il Giappone, che offre un fondo asfaltato, è tutt’altro che semplice. Le copiose piogge hanno messo a dura prova le abilità dei piloti, che hanno dovuto fare i diavoli a quattro per poter domare le potenze delle Rally 1. C’è a chi è andata male; Dani Sordo e Adrien Fourmaux escono alle prime battute di gara, “parcheggiando” nel medesimo punto. E’ stata poi la volta di Thierry Neuville; le piante non hanno risparmiato la sua i20. Infine vediamo una penalità sia per Sebastièn Ogier e Takamoto Katsuta. Insomma, già dall’inizio sembra che questo Rally del Giappone sia finito ancora prima di cominciare.
Mai dire mai!

TRIS TOYOTA IN CASA

E’ chiaro che, il Sig. Toyoda, abbia a cuore la sua patria e pertanto voglia vedere trionfare le sue creature. Al momento pare si stia facendo molto di più; Elfyn Evans prosegue al comando, con molta attenzione, avendo ben oltre un minuto di vantaggio su Sebastièn Ogier. Quest’ultimo finisce le prime tappe del mattino, con la neve che cade! Con le gomme slick, è difficile mantenere in strada la vettura. Tuttavia riesce a concludere la 15^ speciale intatto. Kalle Rovanpera, con la solita calma e determinazione finlandese, accoglie le difficoltà della gara stabilendosi al terzo posto. Un terzo posto che decisamente non è ancora definito, avendo soltanto uno svantaggio di 24,6″ dal Sebastièn Ogier.

“E’ andata piuttosto bene. Una lunga giornata, ma senza rischi.”

Commenta così il due volte campione del mondo. Esapekka Lappi porta l’unica Hyundai superstite al quarto posto, mentre a seguirlo c’è la Puma di Ott Tanak per 30″. Corsa alla rincorsa per Takamoto Katsuta; il giapponese, dopo l’errore iniziale vuole rimediare. Sulle strade di casa si sente di recuperare Lappi, per poter permettere un bellissimo quartetto Toyota. Non sarà facile per lui: deve ritagliare oltre 33″. Nel frattempo Thierry Neuville, rientrato con il SuperRally, incontra la 0 in prova!

WRC 2

Nella categoria minore è in fase di sviluppo una bella battaglia, tra Andrea Mikkelsen e Gregoire Munster. Il pilota Skoda Tok Sport al momento è al vertice, ma la Fiesta dell’olandese non gli lascia margine d’errore. I due sono separati, al termine della quindicesima speciale, da soltanto 5,5″. Nikolay Gryazin è più staccato dalla vetta, ma non completamente fuori dai giochi. Con ancora sette speciali da disputare, i suoi 42,9″ di ritardo possono essere azzerati. Al contrario per le retrovie dove vediamo “Kajto”, accumulare un ritardo netto di oltre 7′.

Manca solo la prova spettacolo al Toyota Stadium per completare la giornata. Vedremo domani, cosa e se cambierà la situazione!

Copyright © Rally.it: puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo parzialmente e solo inserendo un link al post originale.